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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il periodo italiano dell'artista del '500 con la cultura che pił l’ha plasmato

TREVISO SI TINGE DI EL GRECO, LA MOSTRA AUTUNNALE DI CA' DEI CARRARESI

L'opera del maestro arriva anche in Italia dopo Madrid, Toledo e Atene


TREVISO - Treviso si prepara a tingersi dei colori di El Greco. Dal 23 ottobre 2015 al 10 aprile 2016 la Casa dei Carraresi ospiterà la più importante retrospettiva mai realizzata in Italia dedicata al grande Maestro del Cinquecento.

Doménikos Theotokópoulos, nato a Creta nel 1541 quando l’isola era ancora un possedimento della Repubblica di Venezia, è noto al grande pubblico con l’appellativo di El Greco.
Un soprannome fortemente evocativo in quanto di espressione italiana che, se da una parte richiama le origini geografiche dell’artista, comunica al tempo stesso un legame forte con il nostro Paese e la cultura che più l’ha plasmato. Una dichiarazione di gratitudine, quindi, per la terra, l’Italia, in cui avvenne la stupefacente metamorfosi che vide l’artigiano di icone di tradizione bizantina, diventare un protagonista indiscusso della cultura figurativa occidentale, riscoperto nell’800 e divenuto poi fonte d’ispirazione per le avanguardie del ‘900.
Facendo così seguito al grande successo delle grandi esposizioni dedicate all’artista per il quarto Centenario della sua morte (7 aprile 1614) da poco conclusasi al Prado (Madrid), Toledo e Atene, con El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio la Città di Treviso offre con orgoglio l’opportunità di far conoscere e di spiegare al pubblico italiano un capitolo miliare nella storia dell’arte di ogni tempo.
La mostra, organizzata da Kornice con la collaborazione di Art for Public e Fondazione Cassamarca, e ospitata presso la prestigiosa sede della Casa dei Carraresi, è imperniata proprio sul decennio 1567 - 1576, il periodo che El Greco trascorse in Italia.
A partire dalle carte d’archivio e dai documenti a disposizione, il curatore della mostra, Lionello Puppi, emerito di Ca’ Foscari, con mezzo secolo alle spalle di studi sull’artista e coadiuvato da un comitato scientifico di respiro internazionale composto da eminenti studiosi di prestigiose realtà accademiche, ricostruisce con molteplici spunti inediti il percorso dell’artista durante quel suo soggiorno consumato tra Venezia e Roma.