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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'azienda specializzata in carrozze ferroviarie fallita due anni fa

LA FERVET CERCA PADRONE, ALL'ASTA LA STORICA FABBRICA

La vendita il 10 giugno, prezzo base poco oltre 5 milioni


CASTELFRANCO - Dopo oltre un secolo di storia, lo stabilimento della Fervet di Castelfranco va all'asta. La storica azienda, specializzata nella costruzione e riparazione di carrozze ferroviarie, è fallita due anni fa ed ora il curatore fallimentare, Dino Biasotto, ha disposto la vendita al miglior offerente del complesso industriale di Borgo Pieve: base d'asta 5 milioni e 75 mila euro.
Il sito della fabbrica, inaugurata il 3 maggio del 1908, si estende su oltre 91mila metri quadrati e comprende svariati edifici: capannoni, uffici, locali tecnici, spogliatoi e mense per gli operai, molti bisognosi di ristrutturazione, in particolare al tetto. C’è persino un’ala, attualmente sigillata, dove veniva effettuata l’eliminazione dell’amianto dalle carrozze. il complesso dispone anche di un piccolo scalo ferroviario privato. L'intero patrimonio immobiliare è stato valutato 7.489.000 euro. Verranno messi in vendita anche tutti gli oggetti che si trovano all'interno degli stabili: impianti ed apparecchiature per le lavorazioni, attrezzi, scaffalature e arredi, nonché mobili e apparecchi informatici degli uffici. In questo caso il prezzo complessivo fissato è di 469mila euro. La stima totale è stata però decurata di circa 3 milioni di euro, tenendo conto che l'eventuale acquirente dovrà effettuare una bonifica dell'area: nel suolo, infatti, sono stati rilevati livelli di inquinanti, metalli ed idrocarburi, superiori alla norma. Le offerte dovranno pervenire entro le 11 del 9 giugno prossimo, il giorno successivo, alla stessa ora, è prevista l'apertura delle buste. La “Fabbrica E Riparazione Vetture E Tramways” è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Treviso il 14 giugno 2013, dopo una lunga agonia: colpo di grazia, il ritiro, a metà commessa, nel 2009, da parte di Trenitalia dell’ordine per 900 vagoni Intercity. Esaurite la cassa integrazione e alcune, temporanee riprese dell’attività, i circa duecento dipendenti sono stati messi in mobilità.