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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il Tribunale del Riesame ha accolto le istanze dell'avvocato Alessandro Canal

BANDA DELLE SLOT MACHINE: GIACOMO ZOLINI ESCE DAL CARCERE

E' accusato di associazione per delinquere finalizzata ai furti


CONEGLIANO – (gp) Giacomo Zolini è stato scarcerato. Il 33enne di Giavera del Montello, ritenuto uno degli appartenenti alla “banda delle slot” sgominata dai carabinieri di Conegliano a fine marzo, ha lasciato il carcere di Santa Bona dov'era detenuto.

Il Tribunale del Riesame di Venezia ha infatti accolto le istanze del suo legale, l'avvocato Alessandro Canal, ritenendo sufficiente come misura di custodia cautelare gli arresti domiciliari. Zolini, così come gli altri sette indagati nella vicenda, è accusato di associazione per delinquere finalizzata ai furti ed era l'unico ad aver presentato ricorso al Tribunale del Riesame.

L'avvocato Alessandro CanalSecondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero due i “capi” della banda: il primo sarebbe Alan Cassol, 19enne residente a Fontanellette e figlio di Albano Cassol, il rapinatore ucciso lo scorso 3 febbraio a Ponte di Nanto, nel vicentino, dal benzinaio Graziano Stacchio. Il secondo invece Nicolls Garbin, 20 anni di Mareno di Piave. In carcere sono poi finiti il 23enne Michele Garbin, fratello di Nicolls, Matteo Zilli e Denis Maronese, entrambi ventenni di Mareno di Piave e Nicholas Floriani, 20 anni di Loria.

L'indagine era partita nel gennaio scorso e ha portato al sequestro di alcuni sacchi di monete, sotterrati nel terreno a pochi passi dalle roulotte di un campo nomadi, ma anche pistole giocattolo e altra refurtiva tra cui tv e attrezzature per parrucchieri. Fondamentale nell'indagine era stata la visione delle telecamere di sorveglianza di diversi locali, alcuni dei quali colpiti anche più volte.