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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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AUDIO L'intervento del leader di Indipendenza Veneta ha "sforato" i 5' canonici

LA CORTE COSTITUZIONALE NON INTERROMPE ALESSIO MOROSIN

"Sentire la relatrice parlare di indipendenza è stata un'emozione"



ROMA
- “Prendo la parola in questo consesso e sento che tutto mi è contro tranne la vostra personale cortesia”. Inizia con Alcide de Gasperi, l’avvocato Alessio Morosin, citando l’attacco del discorso alla Conferenza di Pace di Parigi, datato 10 agosto 1946.
 
Dei cinque minuti concessi, Morosin ne ha strappati alla Corte più di una decina: “Ho dovuto stravolgere il mio intervento dopo aver scoperto nella mattinata che – malgrado ci avessero detto che non c’erano memorie – in realtà l’avvocatura di Stato ne aveva depositata una. Dopo averla recuperata in cancelleria, ho deciso di cambiare il mio intervento, perchè mi sono sentito offeso: nero su bianco, mi trovo a leggere che un movimento democratico come il nostro rappresenta un rischio della “chiamata alle urne”!”.
 
“Devo abbandonare il mio schema di pensiero dopo aver letto che l’avvocatura dello Stato, nella sua memoria, ha prospettato un rischio quando la "libertà di opinione ...diventa chiamata alle urne..." - ha proseguito Morosin rivolgendosi alla Corte - sento questo concetto troppo grave: se le urne adesso sono un rischio, vuol dire che il concetto di democrazia non è tutelato”.
 
Quello che doveva essere un intervento in diretta streaming, diventa il racconto di chi si è presentato in aula con un intervento “ad opponendum”: “Ho parlato con passione, i cinque minuti concessi sono diventati più di dieci e non mi hanno fermato. Anzi, ho colto parecchia attenzione.  In ogni caso è stato un intervento “compresso”, perché avevo molto da dire e poco tempo. Mi sono espresso senza contestazioni forti, bensì argomentando il diritto di manifestare il mio pensiero. Il tono passionale mi è stato riconosciuto anche dall’avvocato dello Stato. Il collega Cacciavillani, alla fine, si è alzato e mi ha stretto la mano. Sentire la relatrice parlare di “Indipendenza Veneta” è stata un’emozione, amplificata dal fatto che, ad assistere, c’era una delegazione di studenti di Treviso al terzo e quarto anno di giurisprudenza, accompagnata dal loro docente. Indubbiamente è una giornata storica...comunque vada”.