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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sempre più proprietari convertono in terreni agricoli per ridurre l'Imu

AREE EDIFICABILI, QUOTAZIONI DIECI VOLTE SUPERIORI AL MERCATO

Indagine di Confedilzia: valori fissati dai Comuni fermi al 2007


TREVISO - Valori dei terreni edificabili del tutto fuori mercato. Mentre si avvicina la scadenza per il primo pagamento, il 16 giugno, la Confedilizia di Treviso torna a lanciare l'allarme sulle "quotazioni" dell'Imu per le aree edificabili. Per questa tipologia, infatti, la legge prevede che siano i Comuni a fissare la base imponibile e ad aggiornarla ogni anno, in base alle compravendite registrate nella zona. Secondo l'associazione dei proprietari, però, questo non avviene: l'organizzazione ha effettuato una rilevazione, chiedendo alle 95 amministrazioni della Marca le relative delibere, ottenendo risposta da 27 municipi: “Di questi, 18 non hanno mai aggiornato i valori in sette anni – spiega uno dei responsabili, Carlo Garbuio -, 7 li hanno addirittura aumentati, mentre solo due li hanno ridotti, peraltro solo nell’ultimo anno”. I rappresentanti di Confedilizia citano alcuni esempi: un appezzamento in area industriale di circa 40mila metri quadrati, secondo la base imponibile stabilita dall’amministrazione dovrebbe valere 102 euro al metro quadro, con la conseguenza, per il proprietario di un versamento annuo di oltre 28mila euro. Secondo un’apposita stima legata alle compravendite in zona, invece, il valore di base andrebbe ribassato a 13 euro al metro quadro. Oppure, in un comune della Sinistra Piave al confine con il Friuli, il divario va dai 35 euro “istituzionali” agli 8 “reali”.
La conseguenza è che sempre più persone chiedono il passaggio dell’area da edificabile ad agricola (soggetta ad un regime diverso): su un campione di circa un terzo dei comuni, Confedilizia ne ha conteggiate 242. “Con un danno per il proprietario, ma anche una perdita di gettito anche per le casse comunali e dunque per tutti i cittadini”, sottolinea Marcello Furlan, presidente provinciale di Confedilizia.