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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Lo stato del cadavere non ha permesso distabilire le esatte cause del decesso

DELITTO DI POSSAGNO: DALL'AUTOPSIA PIÙ DUBBI CHE CERTEZZE

I presunti assassini del 39enne Aldo Gualtieri rimangono in carcere



POSSAGNO – (gp) L'autopsia sul corpo di Aldo Gualtieri ha generato più dubbi che certezze. L'anatomopatologo Alberto Furlanetto, incaricato dalla Procura di Treviso di effettuare l'accertamento, e il medico legale Massimo Montisci, nominato come consulente di parte dalle difese, non sono riusciti a stabilire per il momento le cause del decesso.

Le condizioni del cadavere infatti non hanno permesso di giungere a una conclusione in tempi brevi: soltanto gli esiti degli esami istologici, radiologici e tossicologici, per i quali sono stati fatti tutti i dovuti prelievi, potranno far luce sulle cause del decesso del 39enne di Romano d'Ezzelino. I due professionisti si sono riservati 60 giorni per il deposito dei risultati. Il non essere riusciti a delineare i contorni dell'omicidio, sembra far pendere a livello processuale l'asticella a favore delle difese di Lucia Lo Gatto e Manuel Palazzo, rappresentate rispettivamente dagli avvocati Tiziana Ceschin e Fabio Crea (che hanno già annunciato ricorso al tribunale del Riesame per chiedere la modifica della misura cautelare), anche se gli indizi a loro carico sarebbero pesanti.

Se da un lato ci sono pochi dubbi riguardo al reato di occultamento di cadavere, dall'altro risulta più complicato al momento stabilire chi possa aver ucciso Aldo Gualtieri. I due super testimoni, ovvero i vicini di casa della vittima, accompagnati dai rispettivi legali sono già stati ascoltati dagli inquirenti, mettendo a verbale le loro dichiarazioni che inchioderebbero i due indagati alle loro responsabilità. Di certo c'è che Lucia Lo Gatto e Manuel Palazzo rimarranno rinchiusi in carcere in attesa di giudizio e che, per il momento, l'inchiesta sull'omicidio è stata trasferita a Vicenza per competenza territoriale.

Per l'accusa i due amanti, sabato 18 aprile, avrebbero prima drogato la vittima con dei sonniferi sciolti nel caffè e poi, con un coltello, lo avrebbero colpito all'addome. Successivamente lo avrebbero caricato in auto e abbandonato domenica mattina nei pressi del tempio del Canova a Possagno, dandogli fuoco e coprendolo con delle pietre. Un tentativo maldestro di sbarazzarsi del corpo visto che, con l'auto in panne, hanno chiesto aiuto a un meccanico divenuto anche lui testimone chiave.