Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Seconda edizione dell'International Jazz day organizzato da Basilico 13

TUTTO ESAURITO AL DAL MONACO PER I MANHATTAN TRANSFER

Pubblico acceso ed emozionato da una magistrale performance dei vocalisti americani


TREVISO - Fantasmagorico concerto giovedì sera al teatro comunale Mario del Monaco: ospiti d'eccezione i Manhattan Transfer, mitico gruppo americano, ospiti della seconda edizione del International Jazz day, giornata mondiale dedicata alla musica jazz che affraterna come nessun altra le genti. Il concerto è stato organizzato a Treviso da "Basilico 13", locale di Francesco Schiavinato, intraprendente manager ed imprenditore, ideatore di una nuova avanzata concezione di fare "food". Ovviamente all'evento non hanno mancato di dare la loro piena adesione l'assessore alla cultura, Luciano Franchin e, ovviamente, il sindaco Giovanni Manildo, appassionato cultore della musica jazz, la Teatri spa, nella persona del presidente, avvocato Gianfranco Gagliardi. Che dire della serata: un paio d'ore passate d'un fiato ove i protagonisti con una semplicità ed una classe ineguagliabili hanno esaltato l'attento e compassato pubblico, puntuale nell'apprezzare la grande professionalità degli artisti, strumentisti, compresi, spaziando tra il meglio del loro vastissimo repertorio.  Musica fantastica, elegante fusione, in versione vocalist, di jazz, soul, pop, senza disdegnare dei ritmi brasiliani, che ha accompagnato da una quarantina d'anni a questa parte, intere generazioni. Proprio, proprio, se vogliamo egoisticamente sorridere, se ad Alan Paul, Cheryl Bentyne, Janis Siegel e Tris Curless (che ha sostituito il compianto Tim Hauser, co-fondatore del gruppo scomparso l'autunno scorso) ci si potesse permettere di fare un piccolo appunto, è quello di non averci regalato un'esecuzione di "Boy from New York city" e "Soul food to go". Ovviamente ci permettiamo di peccare di egoismo: con "Birthland" ci hanno dato quanto basta per sentirsi più che ben appagati di tanta classe.