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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In 171 si contenderanno i nove posti trevigiani in consiglio

ANCHE NELLA MARCA SCATTA LA CORSA PER LE REGIONALI: ECCO LE LISTE

Diciannove sigle a sostegno dei sei candidati presidenti


TREVISO - Con la presentazione ufficiale delle liste, entra nel vivo anche nella Marca la corsa per le elezioni regionali del prossimo 31 maggio. Diciannove sigle sotto le cui insegne saranno in 171 a contendersi i nove scranni spettanti al collegio trevigiano nel prossimo Consiglio regionale. A capitanarle saranno i sei candidati presidente: l'uscente Luca Zaia, la sfidante del centrosinistra Alessandra Moretti, l'ex leghista, terzo incomodo secondo molti analisti, FlavioTosi. E ancora l'esponente del Movimento 5 Stelle Jacopo Berti, la portacolori della sinistra “L'altro Veneto. Ora possiamo” Laura Di Lucia Coletti e Alessio Morosin, alfiere di Indipendenza Veneta.
Tosi sarà supportato da sei liste, stesso numero previsto per Luca Zaia, ma all'ultimo non è stata presentata la formazione riservata agli amministratori, bloccata dai meccanismi di accreditamento. La compagine a supporto di Alessandra Moretti comprende cinque reparti, mentre su una lista ciascuno possono contare gli altri tre aspiranti a palazzo Balbi. Da segnalare anche il giallo della lista di Forza Nuova, al momento esclusa in seguito ad irregolarità rilevate su una serie di firme che hanno fatto mancare i requisiti minimi.
Solo quattro i consiglieri uscenti ricandidati: il leghista Giampiero Possamai, il democratico Claudio Niero, Diego Bottacin, eletto nel Pd, poi transitato nel gruppo misto ed oggi in corsa sotto le bandiere tosiane, infine Rolando Bortoluzzi, nella compagine Indipendenza Noi Veneto a sostegno di Zaia.
Molti invece gli amministratori locali e gli esponenti della cosiddetta società civile. Tutti i candidati principali, poi, hanno nella propria coalizione liste che si richiamano alle istanze indipendentiste. Fa eccezione, Indipendenza Veneta, che ha mantenuto la decisione di correre da sola ed è riuscita tra l'altro nella piccola impresa di raccogliere oltre ventimila firme per le candidatura, non avendo collegamenti, così come i Cinque Stelle, con gruppi già presenti in consiglio regionale.