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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il sindaco: "Avrebbero dovuto fargli un monumento, l'hanno preso a schiaffi"

MURARO, ECCO PERCHE' HO SCELTO TOSI: "UNICA ALTERNATIVA A RENZI"

L'aspirante governatore lancia il trevigiano e Razza Piave di Lorenzon


TREVISO - Per tenere a battesimo il ruolo di capolista nella formazione principale Leonardo Muraro e la lista d'appoggio Razza Piave, capitanata da Mirco Lorenzon, è arrivato nella Marca, Flavio Tosi. Dopo mesi di indiscrezioni e tentennamenti, la scelta di campo del presidente della Provincia a favore del sindaco di Verona ed è stata formalizzata dalla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni regionali del 31 maggio prossimo. Muraro ha così smentito anche se stesso: una decina di giorni fa, in una conferenza stampa convocata appositamente, aveva annunciato di voler rimanere nel Carroccio e proseguire il suo mandato istituzionale per rispetto dei dipendenti e degli elettori. Cosa gli ha fatto cambiare idea?
Sul fronte lavoratori, spiega, l'aver raggiunto un accordo per ricollocare l'85%, quanto all'impegno istituzionale, vuole rinnovarlo battendosi in Regione per un coordinamento degli enti locali “Quello che l'amministrazione regionale finora non ha mai fatto”.
Ma soprattutto, oltre all'amicizia per Tosi, Muraro ripete di essere convinto del progetto per rifondare un centrodestra di respiro nazionale”unica strada per mandare a casa Renzi”. Assicura di aver avuto garanzie dai capigruppo della sua maggioranza al Sant'Artemio che non ci sarà alcuna sfiducia. In caso di elezione (e quindi di imcompatibilità), avvierà con qualche mese d'anticipo le procedure per il passaggio ad un nuovo ente composto da rappresentanti dei sindaci.
Flavio Tosi ribadisce come la decisione per “il Leo e il Mirco”, per dirla alla sua maniera, con l'articolo, sia stata ancor più dura della sua: “Perchè io sono stato espulso. E' una botta, ma uno se ne fa una ragione. Loro hanno lasciato di loro volontà”. E ammette che abbia pesato anche l'atteggiamento degli altri leghisti: “Avrebbe dovuto fargli un monumento, invece l'hanno preso a schiaffoni”. L'ex segretario regionale, del resto, non nasconde la delusione per il nuovo corso padano: “Con Maroni era stata avviata una rivoluzione, ora Salvini è tornato ai cerchi magici e ai vecchi metodi. Il Veneto è succube dei lombardi”. E ancora “Quella di Salvini è una forma di lepenismo, destinato ad essere sempre minoritario. Per questo può sostenere cose irrealizzabili, come la flat tax al 15%, tanto non vincerà mai”.