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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il sindaco: "Avrebbero dovuto fargli un monumento, l'hanno preso a schiaffi"

MURARO, ECCO PERCHE' HO SCELTO TOSI: "UNICA ALTERNATIVA A RENZI"

L'aspirante governatore lancia il trevigiano e Razza Piave di Lorenzon


TREVISO - Per tenere a battesimo il ruolo di capolista nella formazione principale Leonardo Muraro e la lista d'appoggio Razza Piave, capitanata da Mirco Lorenzon, è arrivato nella Marca, Flavio Tosi. Dopo mesi di indiscrezioni e tentennamenti, la scelta di campo del presidente della Provincia a favore del sindaco di Verona ed è stata formalizzata dalla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni regionali del 31 maggio prossimo. Muraro ha così smentito anche se stesso: una decina di giorni fa, in una conferenza stampa convocata appositamente, aveva annunciato di voler rimanere nel Carroccio e proseguire il suo mandato istituzionale per rispetto dei dipendenti e degli elettori. Cosa gli ha fatto cambiare idea?
Sul fronte lavoratori, spiega, l'aver raggiunto un accordo per ricollocare l'85%, quanto all'impegno istituzionale, vuole rinnovarlo battendosi in Regione per un coordinamento degli enti locali “Quello che l'amministrazione regionale finora non ha mai fatto”.
Ma soprattutto, oltre all'amicizia per Tosi, Muraro ripete di essere convinto del progetto per rifondare un centrodestra di respiro nazionale”unica strada per mandare a casa Renzi”. Assicura di aver avuto garanzie dai capigruppo della sua maggioranza al Sant'Artemio che non ci sarà alcuna sfiducia. In caso di elezione (e quindi di imcompatibilità), avvierà con qualche mese d'anticipo le procedure per il passaggio ad un nuovo ente composto da rappresentanti dei sindaci.
Flavio Tosi ribadisce come la decisione per “il Leo e il Mirco”, per dirla alla sua maniera, con l'articolo, sia stata ancor più dura della sua: “Perchè io sono stato espulso. E' una botta, ma uno se ne fa una ragione. Loro hanno lasciato di loro volontà”. E ammette che abbia pesato anche l'atteggiamento degli altri leghisti: “Avrebbe dovuto fargli un monumento, invece l'hanno preso a schiaffoni”. L'ex segretario regionale, del resto, non nasconde la delusione per il nuovo corso padano: “Con Maroni era stata avviata una rivoluzione, ora Salvini è tornato ai cerchi magici e ai vecchi metodi. Il Veneto è succube dei lombardi”. E ancora “Quella di Salvini è una forma di lepenismo, destinato ad essere sempre minoritario. Per questo può sostenere cose irrealizzabili, come la flat tax al 15%, tanto non vincerà mai”.