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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Accusata di insolvenza fraudolenta la titolare di un centro estetico di Conegliano

INCASSA I SOLDI DELLE CLIENTI E POI SPARISCE: A PROCESSO

Otto le vittime che si sono costituite parte civile chiedendo i danni



CONEGLIANO
– (gp) Dopo aver sporto denuncia, ora presentano il conto. Non solo per il denaro che avrebbero visto sparire nel nulla, ma anche per i danni subiti. Si tratta di otto clienti del centro estetico “The way of life” di Conegliano che, nel corso della prima udienza del processo che vede imputate la titolare del negozio e una sua collaboratrice per insolvenza fraudolenta, hanno formalizzato la costituzione di parte civile.

La 35enne coneglianese, divenuta proprietaria del centro estetico nel 2013, secondo l'accusa si sarebbe intascata decine di migliaia di euro delle clienti come pagamento anticipato per alcuni trattamenti e, da un giorno all'altro, avrebbe lasciato le serrande del centro abbassate.

I fatti risalgono appunto all'estate di due anni quando la donna, in vista della chiusura per le ferie estive, avrebbe incassato dalle clienti il denaro per i cicli di massaggi e trattamenti per il viso già previsti e prenotati per l'autunno. Stando alle denunce c'è chi avrebbe staccato assegni anche del valore di 3 mila euro.

Al ritorno dalle vacanze però il centro non avrebbe più riaperto: non solo le clienti ma anche le dipendenti avrebbero trovato la porta sbarrata, con la relativa perdita del lavoro da un giorno all'altro. Dopo un anno di indagini, la Procura ha deciso di spedire la 35enne di fronte al giudice per rispondere del reato di truffa.