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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il 23enne di Mareno di Piave ottiene gli arresti domiciliari col permesso di lavoro

BANDA DELLE SLOT MACHINE: MICHELE GARBIN ESCE DAL CARCERE

E' accusato di associazione per delinquere finalizzata ai furti



CONEGLIANO
– (gp) Dopo Giacomo Zolini anche Michele Garbin è stato scarcerato. Il 23enne di Mareno di Piave, difeso dall'avvocato Giuseppe Muzzupappa, ha infatti ottenuto gli arresti domiciliari con la possibilità di andare a lavoro. La richiesta di modifica della misura cautelare è stata firmata dal gip Umberto Donà.

Il giovane è ritenuto dalla Procura di Treviso uno degli appartenenti alla “banda delle slot” sgominata dai carabinieri di Conegliano a fine marzo. Michele Garbin, così come gli altri sette indagati nella vicenda, è accusato di associazione per delinquere finalizzata ai furti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero due i “capi” della banda: il primo sarebbe Alan Cassol, 19enne residente a Fontanellette e figlio di Albano Cassol, il rapinatore ucciso lo scorso 3 febbraio a Ponte di Nanto, nel vicentino, dal benzinaio Graziano Stacchio. Il secondo sarebbe invece Nicolls Garbin, 20 anni di Mareno di Piave e fratello di Michele. In carcere sono poi finiti Matteo Zilli e Denis Maronese, entrambi ventenni di Mareno di Piave e Nicholas Floriani, 20 anni di Loria.

L'indagine era partita nel gennaio scorso e ha portato al sequestro di alcuni sacchi di monete, sotterrati nel terreno a pochi passi dalle roulotte di un campo nomadi, ma anche pistole giocattolo e altra refurtiva tra cui tv e attrezzature per parrucchieri. Fondamentale nell'indagine era stata la visione delle telecamere di sorveglianza di diversi locali, alcuni dei quali colpiti anche più volte.