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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Condannato per violenza sessuale su minore un muratore 66enne di Quinto

ABUSI SESSUALI SULLA FIGLIA DELLA CONVIVENTE: OTTO ANNI E SEI MESI

L'uomo avrebbe abusato anche di un'amica, pure lei di 16 anni


QUINTO DI TREVISO – (gp) Otto anni e sei mesi di reclusione per aver abusato sessualmente della figlia della sua convivente e in un paio di occasioni anche di un'amica albanese della giovane, che per qualche periodo era stata ospitata nella loro casa. Questa la pesante condanna inflitta dal tribunale di Treviso a un muratore pugliese di 66 anni, all'epoca dei fatti residente a Quinto di Treviso, che ora vive con la madre della presunta vittima proprio in Puglia.

L'uomo, difeso dall'avvocato Andrea Zambon, è stato anche condannato a versare una provvisionale complessiva di 40 mila euro alle parti civili costituite con gli avvocati Luigi Fadalti, Anna Chiara Pavan e Franca Tonello (25 mila alla figlia della convivente, 5 mila al padre naturale e 10 mila all'amica). La difesa dell'uomo ha già annunciato che presenterà ricorso in appello. “Tutti i testi chiamati a testimoniare tra insegnanti, psicologi e amici – afferma l'avvocato Zambon – hanno riferito di non aver mai avvertito nulla riguardo a questi abusi. La sentenza si è basata solo sulle dichiarazioni delle due vittime. Secondo noi sarebbero dei racconti suggestivi.”

Stando a quanto sostenuto dall'accusa, il 66enne avrebbe costretto la figlia della sua compagna a subire atti sessuali sempre più spinti da quando la ragazzina avrebbe avuto appena 9 anni (i primi fatti contestati risalgono al 2003) e continuando fino a quando ne avrebbe compiuti 16. A portare alla luce la vicenda era stato il fidanzato della giovane il quale, dopo aver ascoltato la confessione della ragazza, aveva raccontato tutto ai propri genitori che si erano poi rivolti ai carabinieri. Le indagini avevano in seguito portato a contestare all'uomo anche altri episodi di abuso sessuale su minore nei confronti di un'amica albanese della ragazzina, anche lei 16enne, che per qualche mese avrebbe vissuto con loro nella casa di Quinto di Treviso.