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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Condannato per lesioni volontarie aggravate il cementista 33enne di Biadene

INVESTIMENTO DI VIA GROPPA: TRE ANNI E DUE MESI A GALLINA

Il 26 marzo 2012, dopo una lite, travolse con l'auto un vicino di casa


MONTEBELLUNA – (gp) Tre anni e due mesi di reclusione. Seppur nei minimi previsti dalla legge, rimane pesante la condanna inflitta dal tribunale di Treviso a Gianluca Gallina, il cementista 33enne di Biadene accusato prima di tentato omicidio e poi finito alla sbarra per lesioni volontarie aggravate per aver investito un vicino di casa.

Il legale del giovane, l'avvocato Fabio Pavone, ha già annunciato che presenterà ricorso in appello visto che, secondo la difesa, le testimonianze assunte durante il dibattimento (comprese quelle della vittima) confermerebbero la linea difensiva, ovvero che si sarebbe trattato di un incidente. Stando a quanto ricostruito dalla Procura di Treviso, Gallina al culmine di una lite con Mario Martignago, ex carrozziere di 61 anni di Montebelluna, sarebbe salito sulla sua Suzuki Vitara e avrebbe centrato volontariamente l'uomo. La difesa sostiene invece che una terza persona, che è stata sentita in aula confermando la versione, si sarebbe messa in mezzo alla strada e Gallina, per evitarla, avrebbe perso il controllo dell'auto finendo per investire Martignago.

Una ricostruzione dei fatti a cui il giudice non ha creduto ma che sarà alla base del ricorso in appello. Per l'avvocato Pavone infatti il reato da contestare al suo assistito sarebbe quello di lesioni colpose, che prevede una pena di gran lunga inferiore rispetto a quella per cui il 33enne è stato condannato. La vicenda risale al 26 marzo 2012 e si è consumata lungo via Groppa, a Montebelluna. La stessa sera il giovane finì in manette perchè accusato di tentato omicidio. Dopo un breve periodo di detenzione, aveva infine ottenuto gli arresti domiciliari prima di tornare completamente libero. Nel corso delle indagini, grazie a due perizie sulle ferite della vittima, l'accusa nei confronti del cementista venne derubricata.