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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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AUDIO Dramma a Cordignano, filo della canna da pesca si impiglia, scossa fatale

VA A PESCARE, MUORE FOLGORATO DAI CAVI DELL'ALTA TENSIONE

Marco Vazzoler, 32 anni di San Biagio, trovato sulle rive del Meschio


CORDIGNANO - Era andato lungo le rive del Meschio, a Cordignano, per una battuta di pesca ma ha perso la vita per una tragica fatalità: il filo della sua canna da pesca in fibra di carbonio che stava utilizzando si è impigliato tra i cavi dell'alta tensione e la potentissima scarica elettrica lo ha folgorato, uccidendolo sul colpo. A perdere la vita un 32enne di San Biagio di Callalta, Marco Vazzoler. Il suo corpo senza vita, semicarbonizzato, è stato rinvenuto domenica sera, poco dopo le 22, dai carabinieri che lo stavano cercando, su segnalazione dei famigliari, preoccupati non vedendolo fare ritorno a casa. Poco prima era stata rintracciata la sua auto, posteggiata lungo via Vittorio Veneto, a pochi passi dall'argine. L'allarme era stato lanciato alle 21; il telefono cellulare di Marco, suonava a vuoto. Sull'episodio indagano ora i militari della Compagnia di Vittorio Veneto. La salma di Marco Vazzoler, operaio elettrista della Eurogroup di Silea e residente con la famiglia in via Valdrigo a San Biagio di Callalta, si trova attualmente presso l'obitorio di Vittorio Veneto: probabilmente la Procura disporrà l'autopsia. Il 32enne, grande appassionato di pesca e membro di un'associazione di Biancade di Roncade, aveva deciso di raggiungere Cordignano: doveva essere un allenamento per una battuta di pesca a cui il giovane avrebbe dovuto partecipare tra qualche giorno. Marco, figlio unico, lascia i genitori, Lino e Gabrielle. I funerali si terranno nei prossimi giorni a San Biagio di Callalta. Ai nostri microfoni le parole di cordoglio di Flores Modolo, presidente della sezione trevigiana della federazione italiana di pesca sportiva.