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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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VIDEO Il presidente del Motoring club di Sernaglia, Gabriele Favero, nella bufera

SPONSOR NEI RALLY: SCOPERTA MAXI EVASIONE DA 27 MILIONI

Giro di fatture false, centinaia di aziende coinvolte e una banca


CONEGLIANO - Vendeva spazi pubblicitari sulle auto che partecipavano a campionati nazionali ed internazionali di rally, cartellonistica sui tracciati e inserzioni su riviste specializzate nel mondo dei motori. Un business molto redditizio sia per il venditore degli spazi, Gabriele Favero, 65enne presidente del motoring club di Sernaglia ed ex imprenditore nel settore del mobile, ed i suoi clienti, una novantina di titolari di società in tutto il nord Italia. Il primo emetteva, attraverso sei società, tra cui una con sede in Austria ed una società sportiva dilettantistica, fatture false da consegnare agli inserzionisti per poter avere detrazioni fiscali. Questi, oltre alle fatture fasulle, ricevevano anche il 50% di quanto avevano investito in pubblicità. Un esempio? All'inserzionista che acquistava uno spazio pubblicitario per un valore di 100mila euro, il coneglianese provvedeva a bonificare, ad affare concluso, 50mila euro e a consegnare una finta fattura con cui avere però la “vera” detrazione fiscale. Un affare insomma, sia per chi vendeva, sia per chi acquistava la pubblicità. Il trucco, dopo un'indagine svolta dalla Guardia di Finanza di Treviso partita nell'agosto del 2013, ha portato a denunciare il 65enne, volto noto nel mondo del rally trevigiano, per dichiarazione infedele, distruzione di documenti contabili ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Al centro il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Massimo Dell'AnnaGabriele Favero è riuscito, stando alle indagini delle fiamme gialle, a sottrarre al Fisco circa 27 milioni di euro: 20 milioni non sono mai stati dichiarati, 2,4 milioni di costi non documentati e Iva evasa per 4,4 milioni. In tutto le operazioni realizzate con le false fatture hanno portato ad un giro d'affari di 10 milioni di euro. Ben tre delle società che erano state create dall'ex imprenditore erano totalmente sconosciute al Fisco. Ben 90 persone, rappresentanti di 130 società del nord Italia e clienti del trevigiano, sono finiti nel registro degli indagati per aver aver utilizzato le fatture false: buona parte dei coinvolti ha già provveduto a sanare la propria posizione a livello fiscale. Nel mirino degli investigatori è finito anche un istituto di credito che avrebbe omesso di segnalare alla Banca d'Italia operazioni sospette per almeno un milione di euro. Ai nostri microfoni queste le parole del comandante provinciale della Guardia di Finanza di Treviso, Massimo Dell'Anna.