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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Un anno e undici mesi di reclusione inflitti al 33enne marocchina Adnane El Koudi

IL PUSHER DI PARCO MANIN PATTEGGIA ED ESCE DI GALERA

Vendeva hashish agli studenti di Montebelluna: ora è ai domiciliari


MONTEBELLUNA – (gp) Finito in manette per aver venduto hashish a un ragazzino di appena 16 anni in almeno quindici occasioni, dopo un mese passato dietro le sbarre Adnane El Koundi ha ottenuto gli arresti domiciliari. Decisione presa dai giudici del Tribunale di Treviso che, accogliendo le richieste dell'avvocato Ilaria Pempinella, hanno dato il via libera al patteggiamento del 33enne marocchino di Montebelluna a un anno e undici mesi di reclusione, alleggerendo di conseguenza anche la misura di custodia cautelare.

In totale la Procura di Treviso contestava all'uomo circa una trentina di cessioni di stupefacente, oltre alla detenzione di hashish che è stato rinvenuto all'interno che all'esterno della sua abitazione dagli uomini della Squadra Mobile di Treviso. Stando al capo d'imputazione, il 33enne, ribattezzato il pusher di parco Manin, avrebbe venduto droga al giovanissimo acquirente, anche un paio di volte a settimana, tra il dicembre del 2014 e il gennaio del 2015.

Era il 15 aprile scorso quando, dopo diversi appostamenti, la Polizia lo aveva sorpreso in flagranza di reato mentre riforniva di hashish due studenti. Una volta avvicinato per mettergli le manette ai polsi, era scattato un inseguimento per le vie secondarie del centro. Per evitare di essere arrestato, visto che aveva già avuto guai con la giustizia (gli veniva contestata la recidiva specifica infraquinquennale), smerciava piccole quantità di hashish e si muoveva tra i vari clienti in bicicletta o a piedi, in modo da poter sparire più in fretta per le vie del centro di Montebelluna. Il 15 aprile però la sua fuga è stata interrotta da una volante che gli ha sbarrato la strada. In tasca aveva soltanto pochi grammi di hashish, ma in casa ne nascondeva più di 40.