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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Accusato di esercizio abusivo della professione un 51enne di Prata di Pordenone

LAUREATO IN LEGGE MA SENZA ABILITAZIONE: AVVOCATO IN AULA

Vittima una coppia opitergina che aveva avuto guai con Equitalia


ODERZO – (gp) Una coppia opitergina, nel lontano 2009, aveva avuto qualche grana con Equitalia. Una serie di cartelle esattoriali che potevano mettere in ginocchio l'azienda di famiglia. Proprio per affrontare quella situazione spinosa dal punto di vista legale, la coppia si sarebbe affidata a un avvocato che però, pur essendo laureato in legge, non avrebbe avuto l'abilitazione professionale per poterli assistere. In sintesi è l'accusa mossa dalla Procura di Treviso contro un 51enne residente a Prata di Pordenone.

Accuse che il diretto interessato, assistito dall'avvocato Guido Galletti, respinge con forza, tanto da presentare opposizione a un decreto penale di condanna da 22.500 euro comminati dal pm Gabriella Cama in sostituzione di 3 mesi di reclusione per esercizio abusivo della professione.

Si formalmente iniziato il processo a carico dell'uomo di fronte al giudice Francesco Sartorio il quale ha ammesso la costituzione di parte civile della presunta parte offesa, che avanzerà una richiesta di risarcimento danni non ancora quantificata. I primi testimoni citati dal pubblico ministero sono stati proprio marito e moglie, coloro che hanno sporto denuncia contro il professionista. Sotto giuramento, hanno ricostruito la vicenda confermando sostanzialmente quando avevano già raccontato ai carabinieri.

Entrambi, vista la situazione in cui si erano ritrovati, hanno affermato che si erano fidati di lui, considerandolo una persona competente e preparata. “Ci aveva promesso aiuto e consulenza anche se poi non abbiamo visto nessun frutto concreto – ha affermano il marito - Alla fine pretendeva il pagamento di una parcella da diecimila euro che noi, dopo aver trattato, siamo riusciti a far scendere a seimila, firmando una carta che prevedeva il versamento di 250 euro al mese”. Pagamenti che sarebbero stati fatti solo per un paio di mesi. Poi sarebbero arrivate le minacce: “Se non avessimo pagato – ha dichiarato l'uomo - ci ha detto che aveva le conoscenze per far licenziare nostro figlio”.