Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Squadra Mobile di Treviso ha stretto le manette ai polsi di Moustapha El Kadiri

DOPO IL PUSHER DEL PARCO MANIN, PRESO ANCHE IL SUO FORNITORE

Sorpreso in auto con due chili di hashish: stava tornando da Bergamo


MONTEBELLUNA – (gp) Dopo il pusher del parco di via Manin, la Squadra Mobile di Treviso ha stretto le manette ai polsi sia dell'intermediario che del fornitore, stroncando di fatto un vasto traffico di hashish a Montebelluna.

Moustapha El Kadiri, classe 84, è stato fermato a bordo della sua auto a Castelfranco Veneto mentre stava tornando da Bergamo dove, secondo gli investigatori, andava a rifornirsi almeno tre volte a settimana. I poliziotti, dopo aver pedinato il 31enne per diversi giorni, hanno colpito quasi a botta sicura: in un primo momento nulla era stato trovato all'interno della Toyota Yaris del sospettato ma, un accurato controllo, ha permesso di scovare all'interno di un vano ricavato nel cruscotto, dietro al volante, ben 20 panetti di hashish da 100 grammi l'uno per un totale di due chili di stupefacente.

Le indagini avrebbero stabilito che Moustapha El Kadiri riusciva a comprare la droga in Lombardia a 1300 euro al chilo e la rivendeva a 3 mila. Il primo suo acquirente era Hamid El Qobbi, arrestato il 20 maggio scorso mentre spacciava a Biadene 70 grammi di hashish. El Qobbi sarebbe stato l'intermediario tra El Kadiri e Adnane El Koundi, il 33enne marocchino che spacciava al parco di via Manin a Montebelluna piccole quantità di hashish agli studenti, anche minorenni.

Lui venne arrestato il 15 aprile scorso e, dopo un mese passato in cella, aveva patteggiato un anno e undici mesi di reclusione la scorsa settimana ottenendo gli arresti domiciliari. Ai domiciliari è stato messo anche El Qobbi, in attesa di giudizio, mentre per il primo anello della piramide dello spaccio di hashish a Montebelluna si sono aperte le porte del carcere.


Galleria fotograficaGalleria fotografica