Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Terziario ed servizi unici settori ad aumentare gli addetti

BOOM DISOCCUPAZIONE GIOVANILE NELLA MARCA: DUE UNDER 29 SU 10 SENZA LAVORO

Il tasso di senza impiego cresciuto di 5 punti dal 2013


TREVISO - La disoccupazione peggiora ancora, anche nella Marca, soprattutto per i giovani. A fine 2014, in provincia di Treviso sono senza lavoro il 18,5% dei residenti tra i 15 e i 29 anni: cinque punti percentuali in più dell'anno precedente. In aumento anche il tasso di disoccupazione generale, passato dal 7,3 all'8,3% in dodici mesi.
A scattare la fotografia è l'analisi di consuntivo effettuata da Camera di commercio e Istat. Dall'inizio della crisi, alla metà del 2008 nel Trevigiao sono stati persi olttre 31.500 posti di lavoro dipendente: la fetta maggiore, 25mila, è sparita nel manifatturiere, in particolare nel "made in Italy" (14.400) e nel metalmeccanico (7.800). Unici bilanci in positivo, quelli del terziario (più 2.270 lavoratori) e delle "utilities", ovvero le imprese che operano nel campo di energia, acqua, gas, con un incremento di 485 unità. Nella Marca le forze lavoro ammontano a 412mila persone, di cui 377mila occupati e altri 34mila in cerca di impiego. Anche nel mercato del lavoro trevigiano, peraltro, si conferma la tendenza alla crescita dei rapporti non fissi: se i nuovi contratti a tempo indeterminato sono rimasti sostanzialmente invariati (12.700 a fronte dei 12.500 del 2013), aumentano le assunzioni a tempo determinato (passate da 49mila a 53.500) e quelle in somministrazione (da 26.500 a 28.800), oltre agli apprendistati (da 4.200 a 4.850). Nel corso del 2014 sono state 527 le aziende ad aprire ufficialmente uno stato di crisi, 75 in più dell'anno prima, benchè sia stato coinvolto un numero totale di lavoratori inferiore: 7.927 contro 9.078 del 2013. Diminuite del 21% anche le ore di cassa integrazione autorizzate.