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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, mezzi fermati e multati per otto volte, sanzioni già pagate per 50mila euro

TRASPORTO ABUSIVO DI MERCI IN RUSSIA, DITTA LITUANA STANGATA

Sequestrati dalla polstrada due camion al vettore "U.A.B. Transmeja"


TREVISO - Due autoarticolati di un'azienda di trasporti lituana, la "U.A.B. Transmeja", sono stati posti sotto sequestro ai fini di confisca dalla polizia stradale di Treviso per trasporto abusivo di merce, violazione in cui la ditta è incorsa per ben otto volte nell'ultimo anno con verbali già pagati per oltre 50mila euro. Risultano pendenti altri verbali per altri 50mila euro che sono attualmente oggetto di ricorso. La "U.A.B. Transmeja", in base a quando accertato dalla polizia stradale, trasportava merce dal Veneto alla Russia pur non avendo nessuna licenza. I camionisti, in caso di controllo, facevano risultare che il viaggio di trasporto si concludeva in Lituania ma in realtà proseguiva fino a Mosca: a smascherarli sono state le bolle di trasporto delle aziende del nostro territorio che avevano incaricato il vettore di effettuare la consegna. L'ultimo trasporto abusivo, l'ottavo scoperto dalla polizia stradale di Treviso, era stato bloccato due settimane fa lungo la Noalese: i camion della ditta lituana stavano trasportando componenti di arredo per conto di un'azienda vicentina. Nel corso dei primi tre controlli, svolti nel corso dell'estate del 2014, i trasportatori avevano pagato immediatamente le sanzioni (un totale di circa 50mila euro) alla polizia stradale per poter proseguire il viaggio. Contro le successive multe, tutte salatissime e per un totale di altri 50mila euro, la ditta di trasporti lituana aveva deciso di presentare ricorso. Nonostante ciò aveva continuato a svolgere i trasporti abusivi: da qui il provvedimento di sequestro ai fini di confisca di due camion per un valore complessivo di circa 200mila euro.