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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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VIDEO Piefrancesco, il papÓ di Mary: "Macchina ben oliata e pronta a ripartire"

VERTICE SUL GIALLO DI MARIANNA CENDRON: RICERCHE "CONGELATE"

Incontro tra forze dell'ordine e genitori, nessun appiglio investigativo


PAESE - "Le ricerche sono sospese ma la macchina è ben oliata ed è pronta a ripartire in qualsiasi momento": a parlare, in un misto di rassegnazione e speranza, è Piefrancesco Cendron, il padre di Marianna, la 20enne di Paese scomparsa nel nulla dal 27 febbraio 2013. Lui e la moglie Emilia hanno partecipato al vertice che si è svolto in Prefettura in mattinata. Al tavolo erano presenti anche il comandante dei vigili del fuoco di Treviso, Nicola Micele, il comandante dei carabinieri di Montebelluna, Eleonora Spadati, oltre a rappresentanti delle altre forze dell'ordine e associazioni che seguono da tempo il caso della ragazza. La sensazione è quella di una situazione di completa stasi su tutti i fronti: dopo i presunti avvistamenti a Conegliano di alcuni mesi fa non si sono più verificate segnalazioni e anche le indagini sembrano essersi arenate. Inutili anche le ispezioni svolte nei mesi scorsi presso le cave tra Paese e Castelfranco: si cercavano tracce di oggetti riconducibili a Mary ma nulla purtroppo è stato trovato. Le ricerche quindi sono di fatto "congelate", in attesa di una possibile svolta, un segno, un appiglio investigativo.