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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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VIDEO Piefrancesco, il papÓ di Mary: "Macchina ben oliata e pronta a ripartire"

VERTICE SUL GIALLO DI MARIANNA CENDRON: RICERCHE "CONGELATE"

Incontro tra forze dell'ordine e genitori, nessun appiglio investigativo


PAESE - "Le ricerche sono sospese ma la macchina è ben oliata ed è pronta a ripartire in qualsiasi momento": a parlare, in un misto di rassegnazione e speranza, è Piefrancesco Cendron, il padre di Marianna, la 20enne di Paese scomparsa nel nulla dal 27 febbraio 2013. Lui e la moglie Emilia hanno partecipato al vertice che si è svolto in Prefettura in mattinata. Al tavolo erano presenti anche il comandante dei vigili del fuoco di Treviso, Nicola Micele, il comandante dei carabinieri di Montebelluna, Eleonora Spadati, oltre a rappresentanti delle altre forze dell'ordine e associazioni che seguono da tempo il caso della ragazza. La sensazione è quella di una situazione di completa stasi su tutti i fronti: dopo i presunti avvistamenti a Conegliano di alcuni mesi fa non si sono più verificate segnalazioni e anche le indagini sembrano essersi arenate. Inutili anche le ispezioni svolte nei mesi scorsi presso le cave tra Paese e Castelfranco: si cercavano tracce di oggetti riconducibili a Mary ma nulla purtroppo è stato trovato. Le ricerche quindi sono di fatto "congelate", in attesa di una possibile svolta, un segno, un appiglio investigativo.