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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderā il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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VIDEO Piefrancesco, il papā di Mary: "Macchina ben oliata e pronta a ripartire"

VERTICE SUL GIALLO DI MARIANNA CENDRON: RICERCHE "CONGELATE"

Incontro tra forze dell'ordine e genitori, nessun appiglio investigativo


PAESE - "Le ricerche sono sospese ma la macchina è ben oliata ed è pronta a ripartire in qualsiasi momento": a parlare, in un misto di rassegnazione e speranza, è Piefrancesco Cendron, il padre di Marianna, la 20enne di Paese scomparsa nel nulla dal 27 febbraio 2013. Lui e la moglie Emilia hanno partecipato al vertice che si è svolto in Prefettura in mattinata. Al tavolo erano presenti anche il comandante dei vigili del fuoco di Treviso, Nicola Micele, il comandante dei carabinieri di Montebelluna, Eleonora Spadati, oltre a rappresentanti delle altre forze dell'ordine e associazioni che seguono da tempo il caso della ragazza. La sensazione è quella di una situazione di completa stasi su tutti i fronti: dopo i presunti avvistamenti a Conegliano di alcuni mesi fa non si sono più verificate segnalazioni e anche le indagini sembrano essersi arenate. Inutili anche le ispezioni svolte nei mesi scorsi presso le cave tra Paese e Castelfranco: si cercavano tracce di oggetti riconducibili a Mary ma nulla purtroppo è stato trovato. Le ricerche quindi sono di fatto "congelate", in attesa di una possibile svolta, un segno, un appiglio investigativo.