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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Assolto con formula piena un educatore di 54 anni, accusato di violenza sessuale

ABUSI SU UNA 15ENNE: "PADRE AFFIDATARIO" GIUDICATO INNOCENTE

Gli episodi si sarebbero verificati all'interno di una casa famiglia



TREVISO
– (gp) Assolto con formula piena perché il fatto non sussiste. Nonostante il pm Valeria Sanzari avesse ipotizzato una condanna a sei anni di reclusione, i giudici del tribunale di Treviso hanno dichiarato del tutto estraneo ai fatti contestati un educatore di 54 anni, responsabile di una casa famiglia alle porte di Treviso, finito a processo per violenza sessuale su minore.

L'uomo, difeso in aula dagli avvocati Fabio Pavone e Manuela Turcato, in base alle indagini della Squadra Mobile di Treviso avrebbe abusato sessualmente di una 15enne che gli era stata affidata, dopo che era stata allontanata nel 2010 dalla casa dei genitori perché veniva picchiata.

Ad accusarlo era stata proprio la giovanissima: durante un'audizione protetta, la giovane aveva infatti affermato di aver ricevuto palpeggiamenti e baci dal 54enne. I primi abusi si sarebbero consumati durante il viaggio di ritorno da una gita a Milano ma altri episodi sarebbero avvenuti all'interno della comunità, nella camera da letto dell'adolescente e nella stanza riservata al doposcuola.

L'educatore però ha sempre negato qualsiasi tipo di abuso e l'avvocato Pavone, in accordo con il suo cliente, aveva deciso di non scegliere alcun rito alternativo in sede di udienza preliminare per dimostrare l'innocenza dell'uomo a dibattimento. Il processo si è infatti dimostrato delicatissimo: di fronte ai giudici sono sfilati molti testimoni tra cui educatrici e volontari.

Dichiarazioni che con il passare delle udienze, suffragate anche da una perizia medica di parte, hanno minato la credibilità della ragazzina, incappata in diverse contraddizioni nel raccontare quello che avrebbe subìto. In altre parole si sarebbe inventata tutto denunciando quello che per anni è stato il suo padre affidatario. “Siamo soddisfatti dell'esito del procedimento – ha dichiarato l'avvocato Pavone – perché a processo è emersa la realtà dei fatti. I giudici hanno riconosciuto che le condotte del mio assistito sono sempre state corrette ed esemplari”.