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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il patron del gruppo di Castrette a processo a settembre per un crac milionario

FALLIMENTO MABER: A GIUDIZIO PER BANCAROTTA CLAUDIO VANIN

Sotto accusa la Maber Impianti, in aula il 18 giugno per altre 4 società


VILLORBA – (gp) Rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta per distrazione. Inizierà a settembre del prossimo anno il processo a carico di Claudio Vanin, l'imprenditore 48enne patron della Maber, il colosso degli impianti elettrici di Castrette fallito nel febbraio 2012.

Il pm Valeria Sanzari, titolare del fascicolo, aveva iscritto il nome di Vanin nel registro degli indagati a seguito del crac da 50 milioni di euro che aveva investito tutte le aziende del gruppo (Maber Impianti srl, Maber Immobiliare srl, Polinext srl, Maber Commerciale srl e Flaver srl), tutte dichiarate fallite tra il febbraio e il maggio 2012. Difeso dagli avvocati Stefano Zoccarato e Marco Carlesso, Vanin è stato rinviato a giudizio soltanto per il crac della Maber Impianti srl, e tornerà in udienza preliminare per le altre quattro società il 18 giugno.

Secondo la difesa, che non ha scelto riti alternativi proprio per dimostrare l'innocenza di Vanin a processo, non ci sarebbe stata nessuna distrazione di beni ma soltanto un equivoco nella vendita di immobili tra le varie società. Secondo l'accusa invece la chiusura delle aziende sarebbe strettamente collegata all'accentramento del potere gestionale, ai costi eccessivi, agli sconfinamenti di fido e al tenore di vita di Vanin, socio o amministratore unico di tutte le ditte. Le indagini della Guardia di Finanza, durate due anni, avrebbero individuato distrazioni patrimoniali per circa 50 milioni di euro tra debiti maturati con le banche, con i fornitori e con l'erario.