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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso- "L'amministrazione non ha realizzato il cambiamento atteso"

TERREMOTO A PALAZZO DEI 300, DUE CONSIGLIERI LASCIANO IL PD

Daniela Zanussi e Domenico Zanata fondano un gruppo autonomo


TREVISO - Terremoto nella maggioranza che sostiene l'amministrazione Manildo: i consiglieri comunali Daniela Zanussi e Domenico Zanata lasciano il Pd, nelle cui fila sono stati eletti, per fondare un gruppo autonomo "Sinistra civica". Una scelta, spiegano i due, dettata dal fatto che l'amministrazione, dopo due anni di mandato, non è riuscita ad operare il cambiamento concreto richiesto dagli elettori. "Lo sguardo, osservando il percorso compiuto, coglie troppi compromessi: più di quanti l’amministrare in sè e per sè imponga - scrivono Zanussi e Zanata -. Si vedono anche molte soluzioni che oltre ad apparire più comode (più semplici cioè da conseguire, rispetto ad altre che avrebbero richiesto maggiore sforzo), risultano anche meno sapienti nell’individuare le risorse a nostra disposizione e il miglior uso che di esse potremmo e dovremmo fare". Diversi i punti su cui già nei mesi precedenti i due consiglieri avevano manifestato perplessità, che ora ripropongono: dalla cultura alla mobilità, all'attenzione alle fasce più deboli.
Ma soprattutto denunciano una mancanza di confronto tra giunta e consiglio comunale: "Confronto questo che, anche nell’ambito della sola maggioranza, è spesso mancato e di ciò se ne sono patite le conseguenze: lo vediamo nell’insoddisfazione, di quella parte di cittadinanza che aveva cercato e ottenuto il cambiamento che qui si è detto, dovuta al fatto che la giunta si è allontanata dal percorso che chi si era presentato al giudizio degli elettori aveva promesso e, per taluni singoli temi, già annuncia che ancor più se ne discosterà". Sotto accusa finisce anche il Partito democratico, incapace di intervenire fattivamente sull'azione di governo cittadino: "Non può poi, considerato che chi scrive è stato eletto nella sua lista, essere trascurato il fatto che il Partito Democratico non ha avuto in alcun modo né la forza né l’impegno sufficienti ad indirizzare l’azione amministrativa del sindaco che pure a quel partito è iscritto: ciò né a livello di organizzazione cittadina, né -a nostro giudizio- a livello di gruppo consiliare. Un gruppo composto da molte persone intelligenti, capaci e di valore ma che, forse per timore che posizioni troppo assertive minassero l’azione dell’amministrazione di centrosinistra di Treviso, non ha -secondo noi- colto che quell’amministrazione esisteva proprio perché i cittadini avevano richiesto estrema assertività sui temi sociali, culturali e ambientali".
Per queste ragioni Zanussi, che sarà la nuova capogruppo, e Zanata hanno scelto di continuare a sostenere l'amministrazione Manildo, ma lo faranno da posizione autonome.