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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ex gestori del Bar Boys di Arcade accusati di non aver pagato 2.200 giocate

TRUFFA ALLA LOTTOMATICA: COPPIA DI CONIUGI ASSOLTA DAL GIUDICE

All'erario mancano 474 mila euro, alla coppia le vincite per 322 mila


ARCADE – (gp) Non c'è stato alcun raggiro alla Lottomatica. Alla sbarra, con l'accusa di truffa, appropriazione indebita e insolvenza fraudolenta, erano finiti marito e moglie di Caerano San Marco (lei italiana di 27 anni e lui marocchino di 28).

Il giudice Marco Biagetti, grazie anche alla remissione di querela che ha fatto cadere parte dei capi d'imputazione (rimaneva in piedi soltanto un'aggravante specifica riguardante l'insolvenza fraudolenta), ha assolto entrambi con formula piena. E ora, nel momento in cui la sentenza passerà in giudicato, la difesa ha intenzione di richiedere lo sblocco delle somme che, a questo punto, spetterebbero ai due coniugi.

Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso marito e moglie, che avevano in gestione il Bar Boys di Arcade, avrebbero utilizzato le tessere magnetiche di accesso al sistema Lottomatica di proprietà della titolare dell'esercizio e, il 24 giugno 2009, avrebbero effettuato 2.200 giocate al Lotto senza versare il relativo importo: un totale di 474.552 euro. I due, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbero trattenuti le tessere giocate tra le quali ce ne sarebbero state sette di vincenti, per un importo di vincita pari a 322 mila euro.

Un'azione scoperta dalla titolare del bar che aveva denunciato i due (salvo poi ritirare la querela) e di fatto bloccando le vincite che erano state già erogate. Il resto l'aveva fatto poi la Procura, portando i due a giudizio.

Ma il legale della coppia, l'avvocato Alessandra Nava, nel corso del procedimento penale aveva contestato tutti e tre i capi d'imputazione: marito e moglie avevano accesso alle tessere magnetiche in quanto gestori (e quindi non ci sarebbe stata alcuna appropriazione indebita), avevano del tempo materiale per versare gli importi delle giocate (non si configurerebbe dunque l'insolvenza fraudolenta) e le tessere vincenti erano state regolarmente giocate (per cui non ci sarebbe nessuna truffa ai danni di Lottomatica).

Una linea difensiva che a conti fati è stata accolta in pieno dal giudice e che ora mette marito e moglie nella condizione di poter rientrare in possesso dei 322 mila euro che da cinque anni sono congelati.