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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Denunciata una slovacca di 26 anni: entro 30 giorni dovrà lasciare l'Italia

DOCUMENTI FASULLI PER SPOSARSI: LA POLIZIA FA SALTARE LE NOZZE

Nigeriano 35enne chiede l'asilo politico e ammette il finto matrimonio



QUINTO DI TREVISO
– (gp) Presenta documenti falsi per ottenere l'iscrizione anagrafica necessaria per sposarsi in modo da regolarizzare la propria posizione comunitaria e far ottenere il permesso di soggiorno al marito. Ma l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso blocca le nozze e la denuncia.

Protagonista del matrimonio fittizio, con tanto di invitati che non hanno capito cosa stesse accadendo, è una slovacca di 26 anni che voleva convolare a nozze assieme a un nigeriano di 35 anni, arrivato in Italia nel 2010 con un visto turistico e ora irregolare sul territorio italiano.

La donna aveva presentato un'autocertificazione in cui dichiarava, con tanto di contratto di lavoro alla mano, di fare la collaboratrice domestica a Vittorio Veneto in casa di un anziano. La polizia Locale di Quinto di Treviso, analizzati i Il dirigente dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Treviso Elisabetta Serraodocumenti, ha fiutato qualcosa di strano e ha chiesto aiuto alla Questura. Fatti i dovuti accertamenti, si è scoperto che il contratto di lavoro era finto e che l'anziano, che non abita più a Vittorio Veneto da 11 anni, non solo si è trasferito a Conegliano ma non ha nemmeno mai conosciuto la donna.

Così i poliziotti hanno tentato di contattare i futuri sposi nei rispettivi domicili, scoprendo che entrambi avevano fornito indirizzi non corrispondenti alla loro effettiva dimora. Non è rimasto altro da fare che “beccarli” il giorno delle nozze in Comune a Quinto di Treviso, dove il vicesindaco stava celebrando il matrimonio. Portati in questura, lei è stata denunciata per falso e per la violazione normativa sulle autocertificazione ed è stato disposto l'allontanamento volontario entro 30 giorni dall'Italia. Lui, che ha ammesso che quelle nozze erano fittizie, ha invece chiesto l'asilo politico evitando per il momento l'espulsione: sarà la commissione di Verona a giudicare se sia o meno idoneo a ottenere la protezione internazionale.