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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Formalizzata l'ipotesi di reato, ancora a carico di ignoti, dal pm Stefano Ancilotto

CA' DELLA ROBINIA: A VENEZIA SI INDAGA PER ABUSO D'UFFICIO

Guardia di Finanza in Regione per acquisire documenti dagli uffici



NERVESA DELLA BATTAGLIA
– Indagati ancora non ce ne sono, ma l'inchiesta sul caso Ca' della Robinia, riguardante un finanziamento regionale di 3,5 milioni di euro per l'acquisto e la trasformazione dell'ex Disco Palace in una struttura che avrebbe dovuto dar lavoro a un gruppo di disabili, ora ha un'ipotesi di reato. La Procura di Venezia, che sta indagando assieme a quella di Treviso, ha infatti formalizzato l'accusa di abuso d'ufficio.

Il fascicolo è in mano al procuratore aggiunto Carlo Nordio e al pm Stefano Ancilotto, che fa parte del pool che si occupa dei reati contro la Pubblica Amministrazione. Suoi, ad esempio, i casi che hanno riguardato Baita e la Mantovani, lo scandalo Mose e il presunto finanziamento illecito dell'ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni.

La Procura veneziana vuole accertare i meccanismi del finanziamento da parte dell'assessorato di Remo Sernagiotto alla coop di Bruna Milanese, su cui indaga la Procura di Treviso che potrebbe accusarla di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche o di malversazione, ma al momento il fascicolo rimane senza ipotesi di reato.

Di certo c'è che il pm Ancilotto ha mandato nei giorni scorsi i finanzieri del nucleo di polizia tributaria negli uffici della Regione per acquisire documentazione cartacea e dai computer degli uffici, dopo aver acquisito anche il verbale d'interrogatorio di Bruna Milanese.