Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Finora alla direzione giunta la lamentela di un'unica familiare

TEMPERATURE SOTTO CONTROLLO AL CA' FONCELLO: NEI REPARTI 26°

L'Ulss replica alle accuse di stanze-forni: "Rispettate norme e prassi"


TREVISO - Temperature sotto controllo al Ca' Foncello. L'Ulss 9 respinge in toto le accuse sui reparti dell'ospedale di Treviso trasformati in fornaci: gli impianti di condizionamento funzionano correttamente e le condizioni sono normali, ovviamente rapportate all'afa generalizzata di questi giorni. Finora alla direzione sanitaria è giunta la segnalazione da parte di un'unica persona, che lamentava caldo eccessivo nelle degenze di Gastroenterologia e Pneumologia (le due strutture sono unite).
Il direttore generale dell'Ulss 9, Giorgio Roberti (al centro)Il reclamo, inviato anche al Nas dei Carabinieri, ha comunque fatto scattare una serie di verifiche tra sabato, domenica ed oggi: i tecnici dell'azienda sanitaria hanno appurato che la temperatura, nei locali indicati e nel resto delle stanze di degenza dell'ospedale non supera i 26 gradi. Perfettamente in linea, spiega il direttore generale Giorgio Roberti, con quanto prescritto dalla normativa regionale e addirittura al di sotto dei parametri consigliati a livello internazionale, che prevederebbero una differenza di cinque gradi tra la temperatura interna e quella esterna, in questo periodo ben al di sopra dei 30 gradi.
Secondo l'UIss, del resto, a protestare per la calura è stata la parente di un ricoverato: lo stesso paziente, interpellato dal personale, ha ribadito di non avvertire alcun fastidio. Garantire una temperatura ai livelli corretti, in un complesso ampio e variegato come l'ospedale, ribadiscono i vertici dell'azienda sanitaria, è tutt'altro che semplice. Per mantenere una media di 26 gradi, peraltro, gli impianti devono pompare aria a 23-24 gradi, spiega l'ingegner Daniele Panizzo, dirigente tecnico dell'Ulss. Abbassare ulteriormente la temperatura ambientale comporterebbe getti di aria fredda, che rischiano di essere nocivi a pazienti, ovviamente malati, spesso anziani e, come consuetudine, con indosso il pigiama. Al contrario, nelle scorse settimane qualche utente espresso disagio per l'aria condizionata troppo forte.
Alle volte comunque, fa notare il direttore Roberti, potrebbero bastare qualche accortezza maggiore: ad esempio, non spalancare le finestre nelle ore più calde vanificando l'effetto condizionamento, come successo alle 15 di sabato, proprio in una delle stanze del reparto “bollente”.