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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Finora alla direzione giunta la lamentela di un'unica familiare

TEMPERATURE SOTTO CONTROLLO AL CA' FONCELLO: NEI REPARTI 26°

L'Ulss replica alle accuse di stanze-forni: "Rispettate norme e prassi"


TREVISO - Temperature sotto controllo al Ca' Foncello. L'Ulss 9 respinge in toto le accuse sui reparti dell'ospedale di Treviso trasformati in fornaci: gli impianti di condizionamento funzionano correttamente e le condizioni sono normali, ovviamente rapportate all'afa generalizzata di questi giorni. Finora alla direzione sanitaria è giunta la segnalazione da parte di un'unica persona, che lamentava caldo eccessivo nelle degenze di Gastroenterologia e Pneumologia (le due strutture sono unite).
Il direttore generale dell'Ulss 9, Giorgio Roberti (al centro)Il reclamo, inviato anche al Nas dei Carabinieri, ha comunque fatto scattare una serie di verifiche tra sabato, domenica ed oggi: i tecnici dell'azienda sanitaria hanno appurato che la temperatura, nei locali indicati e nel resto delle stanze di degenza dell'ospedale non supera i 26 gradi. Perfettamente in linea, spiega il direttore generale Giorgio Roberti, con quanto prescritto dalla normativa regionale e addirittura al di sotto dei parametri consigliati a livello internazionale, che prevederebbero una differenza di cinque gradi tra la temperatura interna e quella esterna, in questo periodo ben al di sopra dei 30 gradi.
Secondo l'UIss, del resto, a protestare per la calura è stata la parente di un ricoverato: lo stesso paziente, interpellato dal personale, ha ribadito di non avvertire alcun fastidio. Garantire una temperatura ai livelli corretti, in un complesso ampio e variegato come l'ospedale, ribadiscono i vertici dell'azienda sanitaria, è tutt'altro che semplice. Per mantenere una media di 26 gradi, peraltro, gli impianti devono pompare aria a 23-24 gradi, spiega l'ingegner Daniele Panizzo, dirigente tecnico dell'Ulss. Abbassare ulteriormente la temperatura ambientale comporterebbe getti di aria fredda, che rischiano di essere nocivi a pazienti, ovviamente malati, spesso anziani e, come consuetudine, con indosso il pigiama. Al contrario, nelle scorse settimane qualche utente espresso disagio per l'aria condizionata troppo forte.
Alle volte comunque, fa notare il direttore Roberti, potrebbero bastare qualche accortezza maggiore: ad esempio, non spalancare le finestre nelle ore più calde vanificando l'effetto condizionamento, come successo alle 15 di sabato, proprio in una delle stanze del reparto “bollente”.