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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Venerdì l'esame sul corpo dell'89enne soffocata con un cuscino dal figlio

AUTOPSIA SU AMELIA PER CAPIRE SE CI SIA STATA UNA COLLUTTAZIONE

Giovedì mattina l'interrogatorio di convalida per Francesco Sgroi



CESSALTO
– (gp) Orario, causa e modalità del decesso. Ma soprattutto ricognizione del corpo della vittima per capire se abbia subìto dei traumi prima della morte, in modo da appurare se ci sia stata o meno una colluttazione prima dell'omicidio.

Sono questi i quesiti posti dalla Procura di Treviso a cui dovrà rispondere l'anatomopatologo Alberto Furlanetto al termine dell'autopsia sul corpo di Amelia Zina Castagnotto, l'89enne di Cessalto soffocata con un cuscino dal figlio 59enne Francesco Sgroi. Gli inquirenti hanno anche disposto il prelievo e l'analisi delle tracce biologiche rinvenute sotto le unghie della vittima, per capire in realtà quanta resistenza abbia opposto l'anziana prima di morire. La difesa dell'uomo, rappresentata dall'avvocato Marco Rebecca, ha già nominato come perito di parte il professor Carlo Moreschi, dell'università di Udine: il suo compito sarà quello di affiancare il medico legale nominato dalla Procura nel corso dell'autopsia, fissata per venerdì mattina alle 10.

Comparirà invece giovedì, di fronte al gip Silvio Maras, l'autore del matricidio per l'interrogatorio di convalida del fermo. L'avvocato Rebecca, assieme al suo assistito, deciderà soltanto qualche minuto prima se Francesco Sgroi si avvarrà della facoltà di non rispondere o se raccontare al giudice la propria verità, magari spiegando cos'è davvero accaduto domenica sera nella casa della madre, al civico 91 di via Isonzo a Cessalto. Tutto dipenderà dalle condizioni psicofisiche dell'indagato, accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di famiglia e dalla minorata difesa. Nel primo colloquio avuto con Sgroi, l'avvocato Rebecca ha infatti dichiarato di essersi trovato di fronte a una persona “estremamente provata anche fisicamente, costernata per quanto accaduto e poco lucida, incapace di fornire spiegazioni riguardo al delitto parlando in maniera sconclusionata e pronunciando frasi che avevano poca coerenza logica”.