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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Venerdì l'esame sul corpo dell'89enne soffocata con un cuscino dal figlio

AUTOPSIA SU AMELIA PER CAPIRE SE CI SIA STATA UNA COLLUTTAZIONE

Giovedì mattina l'interrogatorio di convalida per Francesco Sgroi



CESSALTO
– (gp) Orario, causa e modalità del decesso. Ma soprattutto ricognizione del corpo della vittima per capire se abbia subìto dei traumi prima della morte, in modo da appurare se ci sia stata o meno una colluttazione prima dell'omicidio.

Sono questi i quesiti posti dalla Procura di Treviso a cui dovrà rispondere l'anatomopatologo Alberto Furlanetto al termine dell'autopsia sul corpo di Amelia Zina Castagnotto, l'89enne di Cessalto soffocata con un cuscino dal figlio 59enne Francesco Sgroi. Gli inquirenti hanno anche disposto il prelievo e l'analisi delle tracce biologiche rinvenute sotto le unghie della vittima, per capire in realtà quanta resistenza abbia opposto l'anziana prima di morire. La difesa dell'uomo, rappresentata dall'avvocato Marco Rebecca, ha già nominato come perito di parte il professor Carlo Moreschi, dell'università di Udine: il suo compito sarà quello di affiancare il medico legale nominato dalla Procura nel corso dell'autopsia, fissata per venerdì mattina alle 10.

Comparirà invece giovedì, di fronte al gip Silvio Maras, l'autore del matricidio per l'interrogatorio di convalida del fermo. L'avvocato Rebecca, assieme al suo assistito, deciderà soltanto qualche minuto prima se Francesco Sgroi si avvarrà della facoltà di non rispondere o se raccontare al giudice la propria verità, magari spiegando cos'è davvero accaduto domenica sera nella casa della madre, al civico 91 di via Isonzo a Cessalto. Tutto dipenderà dalle condizioni psicofisiche dell'indagato, accusato di omicidio volontario aggravato dal vincolo di famiglia e dalla minorata difesa. Nel primo colloquio avuto con Sgroi, l'avvocato Rebecca ha infatti dichiarato di essersi trovato di fronte a una persona “estremamente provata anche fisicamente, costernata per quanto accaduto e poco lucida, incapace di fornire spiegazioni riguardo al delitto parlando in maniera sconclusionata e pronunciando frasi che avevano poca coerenza logica”.