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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, un gruppo di eritrei ha raggiunto la stazione ferroviaria per lasciare la Marca

GIUNTI OGGI ALTRI 18 PROFUGHI: AFFIDATI ALLE COOP SOCIALI

Una ventina hanno passato la notte alla "Salsa", ora sono solo in otto


TREVISO - Sono circa una ventina i profughi che hanno trascorso la notte presso il centro di accoglienza allestito all'ex caserma "Salsa" di Santa Maria del Rovere a Treviso. Nel frattempo sono state portate anche alcune brandine su cui gli ospiti della struttura hanno potuto riposare più comodamente. Stamani buona parte dei migranti, principalmente di nazionalità eritrea, hanno lasciato l'ex caserma per raggiungere la stazione ferroviaria di Treviso e da qui partire in treno per lasciare la Marca. Altri otto stranieri sono stati invece sottoposti ad accertamenti medico-sanitari e si trovano attualmente ancora alla "Salsa" in attesa di essere trasferiti in altre strutture della provincia. L'obiettivo della Prefettura è quello di riuscire a far rientrare l'emergenza e ridurre al minimo le presenza nell'area dell'ex caserma che potrebbe fungere da "valvola" di sfogo in caso di arrivo di contingenti numerosi di stranieri. Una soluzione temporanea dunque. Ma per quanto? Era trapelata in mattinata la notizia di una possibile definitiva chiusura della "Salsa" già lunedì prossimo ma la Prefettura ha prima confermato e poi smentito questa eventualità. Nel frattempo un aiuto importante sta arrivando dalle cooperative sociali del territorio: gli ultimi profughi arrivati stamani da Agrigento, 18 in tutto, sono stati affidati alla "Codes" di Mogliano e alla cooperativa "Servire" di Treviso. Altri 19 migranti sono invece alloggiati presso le strutture del centro culturale islamico Hilal. Per le prossime 24 ore, sul fronte degli arrivi, ci dovrebbe essere una tregua ma l'emergenza, inutile sottolinearlo, è ben lontana dall'essere quella definitiva. Il Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia ha intanto accolto la perentoria richiesta, inviatagli ieri per lettera dal Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, di organizzare un vertice urgente sul tema dell’immigrazione. L’appuntamento che si preannuncia è stato fissato per lunedì prossimo 15 giugno, alle ore 15 presso la Prefettura a Venezia.