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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'esame del dna ritrovato nell'audi RS6 ha dato esito negativo: sarà archiviato

BANDA DEL BANCOMAT: IL QUINTO UOMO RIMARRÀ IMPUNITO

L'inchiesta ora passa a Rovigo per competenza territoriale



SILEA
– (gp) Il quinto uomo della banda del bancomat rimarrà impunito. I sospetti della Procura di Treviso, che lo aveva formalmente iscritto nel registro degli indagati, non sono stati suffragati dall'analisi del dna ricavato dalle tracce di sangue rinvenute all'interno dell'Audi RS6 che si era schiantata in via Belvedere a Silea uccidendo Giancarlo Garbin e Romeo Dell'Innocenti e ferendo gravemente i due giostrai di 34 e 33 anni Johnny Pevarello ed Elvis Innocenti.

Alla guida si trovava proprio questa quinta persona, ma la perizia del Ris di Parma ha stabilito che le tracce biologiche analizzate non appartengono al quinto complice. L'incidente probatorio di fronte al gip Angelo Mascolo ha insomma decretato che l'unica prova possibile per incastrare il quinto indagato non c'è, tanto che il pm Giovanni Valmassoi, salvo sorprese, sarà costretto a chiedere l'archiviazione della posizione del quinto uomo considerato l'autore, assieme ai quattro complici, dell'assalto al bancomat della filiale di San Cipriano di Roncade della Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile del 13 gennaio scorso.

L'unico uscito incolume dall'abitacolo dopo lo schianto, si sarebbe dato alla fuga a piedi riuscendo a dileguarsi e abbandonando i complici sul luogo dell'incidente. Di certo c'è che all'esterno dell'istituto di credito erano state immortalate dalle telecamere cinque persone e inizialmente si pensava che il quinto uomo si fosse allontanato a bordo di un'altra vettura.

Ora, all'esito dell'incidente probatorio, l'inchiesta passerà da Treviso a Rovigo per competenza territoriale. È infatti in Polesine che la banda aveva colpito per la prima volta il 14 gennaio, assalto fallito a RovigoBanca di Salara. Poi avrebbero colpito a Masi, nel Padovano e alla Popolare di Marostica a Breganze, nel Vicentino. Infine, prima dello schianto, a San Cirpiano di Roncade Roncade.