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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Interrogato il 59enne che domenica ha soffocato con un cuscino l'anziana madre

OMICIDIO DI CESSALTO: FRANCESCO SGROI HA BISOGNO DI CURE

Venerdì mattina l'autopsia sul corpo di Amelia Zina Castagnotto


CESSALTO – (gp) Testa bassa, sguardo perso nel vuoto e sospiri profondi, accompagnati da qualche farfugliamento. Francesco Sgroi, assieme al suo legale, l'avvocato Marco Rebecca, si è presentato così di fronte al gip Silvio Maras per l'interrogatorio di convalida del fermo. Per il momento il 59enne di Cessalto, che domenica sera ha ucciso l'anziana madre, l'89enne Amelia Zina Castagnotto, soffocandola con un cuscino, resterà rinchiuso nel carcere di Treviso anche se è possibile che venga trasferito. Il suo legale, oltre a riferire al giudice che il suo assistito si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere, ha chiesto una modifica della misura di custodia cautelare per renderla “meno afflittiva tenendo conto delle necessità di cura di Sgroi”. L'uomo infatti, come sottolineato nei giorni scorsi, è estremamente provato, anche fisicamente, e si teme possa sviluppare tendenze suicide. Non a caso è guardato a vista 24 ore su 24 tanto che lo psichiatra del carcere, che lo ha visitato, ritiene che la sorveglianza da prestare al 59enne debba essere necessaria proprio per l'alto rischio che possa togliersi la vita. Il gip si è riservato la decisione, che scioglierà nei prossimi giorni. Intanto una possibilità potrebbe essere il trasferimento nel carcere veronese di Montorio, dov'è presente una sezione speciale che seguirebbe più da vicino il 59enne.


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