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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Condannato un pensionato trevigiano di 78 anni: dovrà anche pagare 50 mila euro

STANGATO IL "NONNO PEDOFILO": OTTO ANNI DI RECLUSIONE

Vittima degli abusi la niptina, che all'epoca dei fatti aveva sei anni



TREVISO
– (gp) Otto anni di reclusione e 50 mila euro di risarcimento ai genitori della vittima, che si sono costituiti parte civile con l'avvocato Elena Della Martina. Questa la pesante condanna inflitta dai giudici del Tribunale di Treviso a un 78enne trevigiano, difeso dall'avvocato Stefano Bof, finito sotto accusa per violenza sessuale per aver abusato della nipotina, che all'epoca dei fatti aveva appena sei anni.

Contestazioni che l'uomo ha sempre respinto dicendosi vittima di una macchinazione contro di lui e sostenendo di non aver mai toccato o abusato della nipotina. Motivo per cui la difesa ha già annunciato che presenterà ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. Secondo i giudici però quegli abusi ci sarebbero stati, e ci sarebbero state prove sufficienti per dichiarare l'uomo colpevole.

Prove talmente schiaccianti che hanno spinto la corte a non riconoscere le attenuanti all'imputato, per il quale il pm Massimo De Bortoli, titolare della delicatissima inchiesta, aveva ipotizzato una pena finale a cinque anni di carcere. Nel corso del procedimento penale, il 78enne era stato anche sottoposto a una perizia psichiatrica che aveva stabilito che le sue condizioni erano e sono difficili ma che è in grado di partecipare al processo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il nonno avrebbe approfittato della piccola nei momenti in cui, lontano da occhi indiscreti, riusciva ad appartarsi con lei dovendola accudire. In realtà l'avrebbe più volte abbracciata, baciata e toccata nelle parti intime, facendo fare lo stesso a lei. Condotte che sarebbero state scoperte dalla madre della piccola (figlia della compagna del pensionato) che aveva presentato denuncia spedendo il 78enne a processo.