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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Condannato un pensionato trevigiano di 78 anni: dovrà anche pagare 50 mila euro

STANGATO IL "NONNO PEDOFILO": OTTO ANNI DI RECLUSIONE

Vittima degli abusi la niptina, che all'epoca dei fatti aveva sei anni



TREVISO
– (gp) Otto anni di reclusione e 50 mila euro di risarcimento ai genitori della vittima, che si sono costituiti parte civile con l'avvocato Elena Della Martina. Questa la pesante condanna inflitta dai giudici del Tribunale di Treviso a un 78enne trevigiano, difeso dall'avvocato Stefano Bof, finito sotto accusa per violenza sessuale per aver abusato della nipotina, che all'epoca dei fatti aveva appena sei anni.

Contestazioni che l'uomo ha sempre respinto dicendosi vittima di una macchinazione contro di lui e sostenendo di non aver mai toccato o abusato della nipotina. Motivo per cui la difesa ha già annunciato che presenterà ricorso in appello contro la sentenza di primo grado. Secondo i giudici però quegli abusi ci sarebbero stati, e ci sarebbero state prove sufficienti per dichiarare l'uomo colpevole.

Prove talmente schiaccianti che hanno spinto la corte a non riconoscere le attenuanti all'imputato, per il quale il pm Massimo De Bortoli, titolare della delicatissima inchiesta, aveva ipotizzato una pena finale a cinque anni di carcere. Nel corso del procedimento penale, il 78enne era stato anche sottoposto a una perizia psichiatrica che aveva stabilito che le sue condizioni erano e sono difficili ma che è in grado di partecipare al processo.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il nonno avrebbe approfittato della piccola nei momenti in cui, lontano da occhi indiscreti, riusciva ad appartarsi con lei dovendola accudire. In realtà l'avrebbe più volte abbracciata, baciata e toccata nelle parti intime, facendo fare lo stesso a lei. Condotte che sarebbero state scoperte dalla madre della piccola (figlia della compagna del pensionato) che aveva presentato denuncia spedendo il 78enne a processo.