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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Sarebbe stato il committente dei colpi, datati 2013: due anni e nove mesi di carcere

QUADRI RUBATI AL CA' FONCELLO: CONDANNATO ANCHE IL PORTINAIO

L'autore materiale aveva rimediato una pena di quattro mesi



TREVISO
- (gp) Sotto accusa erano finiti un portinaio e un infermiere dell'ospedale Ca’ Foncello: sarebbero stati loro, tra il 15 e il 31 luglio 2013, a far sparire durante la notte dal reparto di Cardiologia tre tele del pittore Riccardo Licata, ottantenne artista torinese che aveva prestato le proprie opere per la mostra "L'arte fa bene al cuore", esposizione voluta dal primario Zoran Olivari e inaugurata nel febbraio di quell'anno.

I due, stando alle accuse, erano stati smascherati dalla Squadra Mobile di Treviso. L'autore materiale dei furti, un operatore sociosanitario di 50 anni, è stato condannato con rito abbreviato a 4 mesi di reclusione, pena sospesa. Il presunto committente, ovvero il portinaio del Ca' Foncello, un 54enne trevigiano che aveva sempre respinto le accuse, è stato invece condannato a due anni e nove mesi di reclusione e a 1200 euro di multa. Il pm aveva ipotizzato una condanna a un anno.

Secondo gli inquirenti il primo avrebbe agito durante i turni di notte (due tele sparite tra il 15 e 16 luglio, la terza tra il 31 luglio e il primo agosto) e avrebbe poi confessato le proprie responsabilità indicando agli investigatori anche il nome del “complice”, ovvero colui che gli avrebbe chiesto di portare a termine i furti. A tradirli sarebbe stata una loro imprudenza: la consegna dei quadri dalle mani dell'esecutore materiale a quelle del committente sarebbe avvenuta infatti nei pressi di un bar della periferia trevigiana, sotto lo sguardo di un testimone che avrebbe riferito alla polizia ciò a cui aveva assistito.