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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Una 50enne residente nella Castellana accusata di sfruttamento della prostituzione

PUBBLICIZZAVA UNA LUCCIOLA SUL WEB, ALBANESE DENUNCIATA

Si teneva metą dei guadagni di una prostituta padovana di 21 anni



CASTELFRANCO VENETO
– (gp) In cambio dell'attività di promozione sul web dei suoi incontri a luci rosse, una prostituta padovana di 21 anni avrebbe per mesi pagato metà di quanto riusciva a incassare dai clienti a una 50enne albanese residente nella Castellana.

La donna, individuata dai Carabinieri di Castelfranco Veneto, è stata denunciata a piede libero per sfruttamento della prostituzione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la 50enne avrebbe gestito ogni aspetto pubblicitario della lucciola padovana, garantendole un vasto giro di clienti grazie alla promozione sui siti hard specializzati.

Oltre all'inserimento degli annunci a sfondo sessuale, l'attività di marketing in favore della sua “collaboratrice” sarebbe consistita anche nel gestire la galleria fotografica della 21enne, la chat con i clienti e le risposte ai commenti lasciati in internet da coloro che usufruivano dei servizi della 21enne. I carabinieri avrebbero accertato che per questa attività di promozione, la 50enne albanese sarebbe riuscita a garantirsi un grosso giro di denaro, equivalente alla metà di quanto la giovane padovana riusciva a guadagnare.