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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, arrestato dalla polizia postale un 45enne milanese

TENTA DI INCASSARE BUONI POSTALI CON FINTI DOCUMENTI: ARRESTATO

Erano intestati ad un ignaro cittadino siculo


TREVISO - Un 45enne è stato arrestato dalla polizia postale per aver tentato di incassare buoni postali del valore di 40 milioni delle vecchie lire euro presso l’ufficio Postale di via Marchesan a Treviso. La documentazione presentata dall'uomo, residente nel milanese, è infatti risultata essere del tutto contraffatta: i buoni postali risultavano dei falsi di buoni realmente esistenti ed intestati ad un ignaro cittadino siculo. Falso è risultato essere anche il documento di identità utilizzato dal falsario per ottenere l’incasso. Qualcosa non ha però funzionato nei piani del soggetto. Infatti, gli uomini della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Treviso avevano già da tempo messo tra i propri obiettivi investigativi il criminale ed avevano attivato uno stretto e continuo scambio informativo con il Direttore dell’Ufficio Postale. Così, quando qualche giorno fa l’uomo si è presentato presso l’ufficio postale di via Marchesan per poter ottenere il profitto della sua attività criminale è stato attivato l’alert predisposto dagli uomini della Postale che in pochi minuti sono piombati sul posto mettendo le manette al malfattore.