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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Salta la prima seduta dell'assemblea veneta fissata per lunedì

CAOS CONSIGLIERI, CONTEGGI DEI VOTI DA RIFARE

Eletti proclamati, ma la Corte d'appello rifà i calcoli


VENEZIA - La convocazione è già stata fissata per lunedì prossimo, 22 giugno, alle 10.30. Ma ora la prima seduta del Consiglio regionale del Veneto della X legislatura potrebbe saltare: la telenovela dei riconteggi dei voti pare non essere ancora finita, a quasi tre settimane dalle elezioni del 31 maggio e nonostante presidente e consiglieri eletti siano stati proclamati lunedì scorso. Le nomine non hanno fermato i ricorsi e le polemiche, che già erano sorte nei giorni immediatamente seguenti alla chiusura delle urne, complice la complessità del meccanismo dalla legge elettorale regionale. Alcuni consiglieri dati per certi da varie simulazioni ufficiose si erano poi all'ultimo trovati esclusi dal computo ufficiale. Al centro della questione il calcolo dei “resti” dei quozienti regionali e la loro assegnazione nelle diverse province l'individuazione concreta degli eletti. Ora l'ufficio centrale elettorale della Corte d'appello di Venezia avrebbe nuovamente messo mano alle operazioni: cinque, secondo le prime indiscrezioni, i consiglieri destinati a cambiare in base ai nuovi conteggi. Per Vicenza, dovrebbe entrare a Palazzo Ferro Antonio Guadagnini (Indipendenza Noi Veneto), al posto di Marco Dalla Gassa (M5S), a Padova Massimiliano Barison (Forza Italia) al posto di Giuseppe Pan (Lega Nord), a Venezia Alberto Semenzato (Lega) al posto di Otello Bergamo (Forza Italia). Nella circoscrizione bellunese risulterebbe eletto Franco Gidoni (Lega) invece di Franco Roccon (Indipendenza Noi Veneto), mentre a Rovigo Patrizia Bertella (Movimento 5 Stelle) invece di Stefano Falconi (Lega Nord). Invariate le attribuzioni dei seggi per Treviso e Verona.
Di certo, dunque il caos nella definizione del nuovo parlmentino veneto, tanto da far rinviare la prima riunione dell'assemblea.