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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Treviso, episodio lunedì sera in Calmaggiore, indaga la polizia

NEGOZIANTE SCACCIA IL RAPINATORE A CALCI E PUGNI

Disavventura per Giuseppe Gobbo, titolare di Mediacom


TREVISO - Tentativo di rapina andato in fumo quello che un bandito ha cercato di mettere a segno lunedì sera, verso le 19, presso il negozio di telefonia “Mediacom”, lungo il Calmaggiore a Treviso, nel cuore del centro storico. Ad entrare in azione un ignoto malvivente, descritto come giovane, alto un metro e 75, con barba incolta, cappello in testa e occhiali da sole Rayban. L'uomo, entrato nel negozio, ha subito manifestato le sue intenzioni: ha chiuso la porta del negozio, solitamente lasciata aperta, ha estratto una pistola giocattolo che teneva in tasca e l'ha puntata contro il titolare, Giuseppe Gobbo, 58 anni. “Dammi i soldi”: ha detto il bandito, dando uno schiaffo alla testa della sua vittima. Non poteva immaginare cosa sarebbe accaduto di li a poco. Il 58enne, capito che quella era una pistola finta, ha disarmato il malvivente e tra i due è nata una furibonda lite a calci e pugni reciproci. Ad avere la peggio è stato proprio il rapinatore; il giovane è stato a lungo trattenuto a terra da Giuseppe Gobbo che ha però dovuto mollare la presa. Il malvivente si è rapidamente dileguato attraverso le vie del centro storico ed ha fatto perdere le sue tracce. Sul posto sono giunte le volanti della polizia. Le indagini sono invece affidate agli investigatori della squadra mobile che visioneranno le telecamere di videosorveglianza della zona per dare un volto al bandito. Giuseppe Gobbo, molto scosso per l'accaduto, ha riportato ferite lievi alla mano destra, in seguito medicate al pronto soccorso del Ca' Foncello.
"Per fortuna parliamo di un episodio sventato - commenta il sindaco di Treviso Giovanni Manildo che nel tardo pomeriggio di oggi inconterà Giuseppe Gobbo insieme al vicesindaco e assessore alla sicurezza Roberto Grigoletto - la prontezza e la capacità di reazione del signor Gobbo ci hanno sorpresi tutti. Anche se il caso resta isolato dobbiamo, per continuare a garantire la sicurezza in città, continuare con il lavoro avviato già da tempo che vede coinvolte e mette in sinergia le diverse forze dell'ordine. Proprio oggi (ieri ndr) ho inviato in Prefettura, per il via libera, il testo del patto per la sicurezza che contiene anche le linee guida per l'attuazione del controllo del vicinato, un sistema di sicurezza partecipata che mira a rendere sempre più efficace il controllo delle aree".