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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Sotto processo per furto aggravato una 58enne coneglianese

SVUOTA LA CASSAFORTE, BABY SITTER MESSA ALLA PROVA

Scoperta dai carabinieri con delle telecamere nascoste



CONEGLIANO
– (gp) Per un paio di mesi avrebbe ripulito la cassaforte della famiglia per la quale lavorava come baby sitter rivendendo poi i gioielli rubati a dei compro-oro per pagare i debiti che aveva contratto e che il marito defunto le aveva lasciato da saldare. Scoperta grazie a delle telecamere installate dai carabinieri nella stanza da letto dei suoi “datori di lavoro”, una 58enne coneglianese è finita a processo per furto aggravato. Difesa dall'avvocato Luisa Osellame, la donna ha ammesso le proprie colpe, ha in parte risarcito la famiglia che le aveva aperto le porte della propria casa e ora ha chiesto di essere “messa alla prova”.

Il giudice Cristian Vettoruzzo, rinviando l'udienza, dovrà decidere se ammettere o meno la donna ai lavori socialmente utili per poterle permettere di restituire il maltolto. La 58enne, incensurata, rischia comunque fino a tre anni di condanna che, se verrà accolta l'istanza della difesa, dovrà scontare lavorando per la comunità. Un epilogo che tutte le parti in causa auspicano, visto che i “derubati”, che comunque hanno licenziato la donna (che come risarcimento ha versato l'ultima busta paga e tutto il tfr), hanno scelto di non costituirsi parte civile proprio per il legame affettivo che hanno con l'imputata. Secondo il capo d'imputazione la 58enne, utilizzando la chiave della cassaforte che la famiglia teneva in camera, nel giro di un paio di mesi sarebbe riuscita a rubare oltre 26 mila euro di gioielli.