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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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L'autopsia conferma una decina di colpi alla testa, nessuno mortale

OMICIDIO DI VILLORBA: VITO È MORTO PER ANNEGAMENTO

Gli esiti sono compatibili con il racconto dei due indagati



VILLORBA
– (gp) Vito Lombardi è morto per annegamento, non per i colpi subiti. A decretarlo, senza ombra di dubbio, è stata l'autopsia effettuata dal medico legale padovano Massimo Montisci sul corpo del 46enne trovato cadavere in un canale d'irrigazione in aperta campagna a Fontane di Villorba venerdì scorso. Gli esiti dell'autopsia hanno stabilito che la vittima è stata colpita una decina di volte alla testa, sia frontalmente che sulla nuca, con due oggetti differenti (ovvero il mattarello e il sasso) ma nessuna di queste ferite sarebbe potuta essere mortale.

Nessun segno evidente di ulteriori violenze, salvo qualche ecchimosi dovuta alla colluttazione con Amedeo Bonan che per uccidere il 46enne lo ha tenuto necessariamente sott'acqua nel canale d'irrigazione per almeno qualche decina di secondi. I risultati dell'autopsia, a conti fatti, risultano compatibili con quanto raccontato dallo stesso Bonan in sede di interrogatorio di convalida del fermo.

L'uomo, difeso dall'avvocato Roberta Canal, ha infatti riferito al giudice di non aver mai voluto uccidere Lombardi, ma di volergli soltanto dare una lezione per il comportamento aggressivo che avrebbe tenuto nella casa Ater (assegnata alla vittima) dove vivevano Lombardi, lo stesso Bonan, Vania Lazzarato (l'ex compagna della vittima che si trova in carcere accusata di omicidio volontario premeditato) e le sue figlie. Bonan ha raccontato che, dopo aver colpito Lombardi con il mattarello, tra i due sarebbe continuata la lite. In quel momento entrambi avrebbero detto alla Lazzarato di allontanarsi, cosa che la donna avrebbe fatto uscendo dal vigneto di Fontane.

Sarebbe poi stata la reazione della vittima a scatenare la furia omicida: dopo essere caduti nel canale d'irrigazione, Bonan avrebbe afferrato una pietra e avrebbe colpito Lombardi alla testa, tenendolo poi sott'acqua fino a quando la vittima non si muoveva più.