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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Omicidio di Villorba: depositato il ricorso al Tribunale del Riesame

VANIA LAZZARATO: "NON C'ENTRO, VOGLIO LA LIBERTÀ"

La donna non era infatti presente al momento del delitto



VILLORBA
– (gp) Un richiesta formale per tornare in libertà perchè non c'entra nulla con l'omicidio di Vito Lombardi. E' la mossa di Vania Lazzarato, che assistita dal suo legale, l'avvocato Andrea Zambon, ha depositato il ricorso presso il Tribunale del Riesame per ottenere la modifica della misura di custodia cautelare in carcere imposta dal gip Umberto Donà in seguito all'interrogatorio di convalida del fermo.

La donna, oltre a essere stata scagionata da Amedeo Bonan, marito nonché indagato e reoconfesso per l'omicidio del 46enne ritrovato cadavere in un canale d'irrigazione a Fontane di Villorba, può contare sugli esiti dell'autopsia che confermano le versioni rese da entrambi gli indagati e che confermano che la donna non era sul luogo del delitto e non avrebbe assistito all'omicidio. L'udienza verrà fissata nei prossimi giorni e per il momento l'ex compagna della vittima rimane rinchiusa nel carcere della Giudecca a Venezia.

Secondo l'avvocato Zambon, che esclude a priori l'aggravante della premeditazione, il reato contestabile alla Lazzarato potrebbe essere al massimo l'omicidio preterintenzionale o addirittura il concorso anomalo nell'omicidio, che sarebbe comunque preterintenzionale e non volontario.