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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Brutta sorpresa per il Consorzio di tutela Prosecco Doc alla fiera del vino

"PROSECCO" NELL'ETICHETTA DELLO SPUMANTE BRASILIANO AL VINEXPO DI BORDEAUX

Subito richiesta la rimozione del prodotto


BORDEAUX - Si è concluso in questi giorni a Bordeaux “Vinexpo 2015 Le salon international du vin et des spiritueux”. Evento internazionale biennale che attrae molti operatori di settore provenienti da ogni angolo del mondo.
Come si conviene, la manifestazione è stata densa di appuntamenti e novità ma ha riservato anche una “sorpresa”, brutta purtroppo, al Consorzio di tutela Prosecco Doc.

E' stata infatti rilevata la presenza al salone di uno spumante brasiliano che recava in etichetta la dicitura “Prosecco”. E la cosa più grave –afferma il Presidente Stefano Zanette - è che tale produzione ha ottenuto una menzione nell’ambito di un concorso enologico internazionale svoltosi oltralpe. In barba a tutte le regolamentazioni europee – precisa il presidente del Consorzio di tutela Prosecco Doc - si è così giunti a legittimare la presenza al “Salon” di un vino che usurpa, ai sensi della normativa Comunitaria, i diritti della nostra denominazione”.

E’ subito partita, da parte dell’ufficio legale del Consorzio, la richiesta agli organizzatori di rimuovere il prodotto dalla fiera e, contemporaneamente, sono stati allertati l’ICE, presente al Salone, e il Ministero dello Sviluppo Economico che hanno agito prontamente, in accordo con le autorità francesi intervenute per ritirare il prodotto in esposizione e a cancellare qualsiasi riferimento inserito nel sito web.

“Devo ammettere con grande soddisfazione - continua Zanette - che abbiamo avuto, come da tempo chiediamo, la percezione di un “sistema paese” capace di dare assistenza alle aziende italiane.”

Dopo il caso del “Prosecco” alla spina nel Regno Unito, contrastato grazie all’intervento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si tratta del secondo caso eclatante, nel giro di pochi mesi, di uso scorretto della denominazione Prosecco in ambito comunitario.

ll Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, ha dichiarato in proposito che: “Il Governo è fortemente impegnato a combattere l’Italian Sounding ovunque nel mondo, specie sul continente americano. Col Canada abbiamo risolto l’annoso problema dell’uso abusivo del nome delle nostre DOP grazie all'accordo CETA, ora sia con il TTIP che con le azioni di promozione e di contrasto al fenomeno sul territorio statunitense (finanziate grazie al Piano Straordinario per il Made in Italy) stiamo cercando di risolverlo negli USA. In Centro America lo abbiamo fatto con gli accordi bilaterali raggiunti nel 2013: per quanto riguarda il Sud America e il Brasile sarà necessario un avanzamento, auspicabile ed atteso, del negoziato con il MERCOSUR, che da troppo tempo è fermo”.