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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Brutta sorpresa per il Consorzio di tutela Prosecco Doc alla fiera del vino

"PROSECCO" NELL'ETICHETTA DELLO SPUMANTE BRASILIANO AL VINEXPO DI BORDEAUX

Subito richiesta la rimozione del prodotto


BORDEAUX - Si è concluso in questi giorni a Bordeaux “Vinexpo 2015 Le salon international du vin et des spiritueux”. Evento internazionale biennale che attrae molti operatori di settore provenienti da ogni angolo del mondo.
Come si conviene, la manifestazione è stata densa di appuntamenti e novità ma ha riservato anche una “sorpresa”, brutta purtroppo, al Consorzio di tutela Prosecco Doc.

E' stata infatti rilevata la presenza al salone di uno spumante brasiliano che recava in etichetta la dicitura “Prosecco”. E la cosa più grave –afferma il Presidente Stefano Zanette - è che tale produzione ha ottenuto una menzione nell’ambito di un concorso enologico internazionale svoltosi oltralpe. In barba a tutte le regolamentazioni europee – precisa il presidente del Consorzio di tutela Prosecco Doc - si è così giunti a legittimare la presenza al “Salon” di un vino che usurpa, ai sensi della normativa Comunitaria, i diritti della nostra denominazione”.

E’ subito partita, da parte dell’ufficio legale del Consorzio, la richiesta agli organizzatori di rimuovere il prodotto dalla fiera e, contemporaneamente, sono stati allertati l’ICE, presente al Salone, e il Ministero dello Sviluppo Economico che hanno agito prontamente, in accordo con le autorità francesi intervenute per ritirare il prodotto in esposizione e a cancellare qualsiasi riferimento inserito nel sito web.

“Devo ammettere con grande soddisfazione - continua Zanette - che abbiamo avuto, come da tempo chiediamo, la percezione di un “sistema paese” capace di dare assistenza alle aziende italiane.”

Dopo il caso del “Prosecco” alla spina nel Regno Unito, contrastato grazie all’intervento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si tratta del secondo caso eclatante, nel giro di pochi mesi, di uso scorretto della denominazione Prosecco in ambito comunitario.

ll Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, ha dichiarato in proposito che: “Il Governo è fortemente impegnato a combattere l’Italian Sounding ovunque nel mondo, specie sul continente americano. Col Canada abbiamo risolto l’annoso problema dell’uso abusivo del nome delle nostre DOP grazie all'accordo CETA, ora sia con il TTIP che con le azioni di promozione e di contrasto al fenomeno sul territorio statunitense (finanziate grazie al Piano Straordinario per il Made in Italy) stiamo cercando di risolverlo negli USA. In Centro America lo abbiamo fatto con gli accordi bilaterali raggiunti nel 2013: per quanto riguarda il Sud America e il Brasile sarà necessario un avanzamento, auspicabile ed atteso, del negoziato con il MERCOSUR, che da troppo tempo è fermo”.