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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Brutta sorpresa per il Consorzio di tutela Prosecco Doc alla fiera del vino

"PROSECCO" NELL'ETICHETTA DELLO SPUMANTE BRASILIANO AL VINEXPO DI BORDEAUX

Subito richiesta la rimozione del prodotto


BORDEAUX - Si è concluso in questi giorni a Bordeaux “Vinexpo 2015 Le salon international du vin et des spiritueux”. Evento internazionale biennale che attrae molti operatori di settore provenienti da ogni angolo del mondo.
Come si conviene, la manifestazione è stata densa di appuntamenti e novità ma ha riservato anche una “sorpresa”, brutta purtroppo, al Consorzio di tutela Prosecco Doc.

E' stata infatti rilevata la presenza al salone di uno spumante brasiliano che recava in etichetta la dicitura “Prosecco”. E la cosa più grave –afferma il Presidente Stefano Zanette - è che tale produzione ha ottenuto una menzione nell’ambito di un concorso enologico internazionale svoltosi oltralpe. In barba a tutte le regolamentazioni europee – precisa il presidente del Consorzio di tutela Prosecco Doc - si è così giunti a legittimare la presenza al “Salon” di un vino che usurpa, ai sensi della normativa Comunitaria, i diritti della nostra denominazione”.

E’ subito partita, da parte dell’ufficio legale del Consorzio, la richiesta agli organizzatori di rimuovere il prodotto dalla fiera e, contemporaneamente, sono stati allertati l’ICE, presente al Salone, e il Ministero dello Sviluppo Economico che hanno agito prontamente, in accordo con le autorità francesi intervenute per ritirare il prodotto in esposizione e a cancellare qualsiasi riferimento inserito nel sito web.

“Devo ammettere con grande soddisfazione - continua Zanette - che abbiamo avuto, come da tempo chiediamo, la percezione di un “sistema paese” capace di dare assistenza alle aziende italiane.”

Dopo il caso del “Prosecco” alla spina nel Regno Unito, contrastato grazie all’intervento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si tratta del secondo caso eclatante, nel giro di pochi mesi, di uso scorretto della denominazione Prosecco in ambito comunitario.

ll Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, ha dichiarato in proposito che: “Il Governo è fortemente impegnato a combattere l’Italian Sounding ovunque nel mondo, specie sul continente americano. Col Canada abbiamo risolto l’annoso problema dell’uso abusivo del nome delle nostre DOP grazie all'accordo CETA, ora sia con il TTIP che con le azioni di promozione e di contrasto al fenomeno sul territorio statunitense (finanziate grazie al Piano Straordinario per il Made in Italy) stiamo cercando di risolverlo negli USA. In Centro America lo abbiamo fatto con gli accordi bilaterali raggiunti nel 2013: per quanto riguarda il Sud America e il Brasile sarà necessario un avanzamento, auspicabile ed atteso, del negoziato con il MERCOSUR, che da troppo tempo è fermo”.