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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Brutta sorpresa per il Consorzio di tutela Prosecco Doc alla fiera del vino

"PROSECCO" NELL'ETICHETTA DELLO SPUMANTE BRASILIANO AL VINEXPO DI BORDEAUX

Subito richiesta la rimozione del prodotto


BORDEAUX - Si è concluso in questi giorni a Bordeaux “Vinexpo 2015 Le salon international du vin et des spiritueux”. Evento internazionale biennale che attrae molti operatori di settore provenienti da ogni angolo del mondo.
Come si conviene, la manifestazione è stata densa di appuntamenti e novità ma ha riservato anche una “sorpresa”, brutta purtroppo, al Consorzio di tutela Prosecco Doc.

E' stata infatti rilevata la presenza al salone di uno spumante brasiliano che recava in etichetta la dicitura “Prosecco”. E la cosa più grave –afferma il Presidente Stefano Zanette - è che tale produzione ha ottenuto una menzione nell’ambito di un concorso enologico internazionale svoltosi oltralpe. In barba a tutte le regolamentazioni europee – precisa il presidente del Consorzio di tutela Prosecco Doc - si è così giunti a legittimare la presenza al “Salon” di un vino che usurpa, ai sensi della normativa Comunitaria, i diritti della nostra denominazione”.

E’ subito partita, da parte dell’ufficio legale del Consorzio, la richiesta agli organizzatori di rimuovere il prodotto dalla fiera e, contemporaneamente, sono stati allertati l’ICE, presente al Salone, e il Ministero dello Sviluppo Economico che hanno agito prontamente, in accordo con le autorità francesi intervenute per ritirare il prodotto in esposizione e a cancellare qualsiasi riferimento inserito nel sito web.

“Devo ammettere con grande soddisfazione - continua Zanette - che abbiamo avuto, come da tempo chiediamo, la percezione di un “sistema paese” capace di dare assistenza alle aziende italiane.”

Dopo il caso del “Prosecco” alla spina nel Regno Unito, contrastato grazie all’intervento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si tratta del secondo caso eclatante, nel giro di pochi mesi, di uso scorretto della denominazione Prosecco in ambito comunitario.

ll Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, ha dichiarato in proposito che: “Il Governo è fortemente impegnato a combattere l’Italian Sounding ovunque nel mondo, specie sul continente americano. Col Canada abbiamo risolto l’annoso problema dell’uso abusivo del nome delle nostre DOP grazie all'accordo CETA, ora sia con il TTIP che con le azioni di promozione e di contrasto al fenomeno sul territorio statunitense (finanziate grazie al Piano Straordinario per il Made in Italy) stiamo cercando di risolverlo negli USA. In Centro America lo abbiamo fatto con gli accordi bilaterali raggiunti nel 2013: per quanto riguarda il Sud America e il Brasile sarà necessario un avanzamento, auspicabile ed atteso, del negoziato con il MERCOSUR, che da troppo tempo è fermo”.