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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Treviso, l'analisi della Cisl: "Serve un nuovo patto per lo sviluppo"

IL 2015 INIZIA CON PIÙ ASSUNZIONI, MA RESTA UNO ZOCCOLO DURO DI DISOCCUPATI

Senza lavoro anche giovani che abbandonano la scuola


TREVISO - Il primo trimestre del 2015 ha offerto segnali di miglioramento anche sul piano dell'occupazione: quasi 37mila nuove assunzioni, di cui 26mila per lavoro dipendente, con un aumento del 16% complessivo e del 45% riguardo ai contratti a tempo indeterminato, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Ma rimangono anche aspetti contrastanti, a partire da uno zoccolo duro di disoccupati: una fascia composta non solo di adulti senza impiego da lungo corso, ma anche di giovani che abbandonano gli studi dopo la scuola dell'obbligo. Proprio per questo la quota rischia di ampliarsi, a fronte di un mercato che richiede sempre più figure laureate o tecnici di medio livello ed operai specializzati. A sollevare il problema è la Cisl Treviso Belluno, nella tradizionale analisi di metà anno sul mercato del lavoro della Marca.
Il sindacato sottolinea la necessità di una formazione adeguata: nell'anno scolastico appena terminato, un progetto varato insieme all'Inail e all'Ufficio scolastico provinciale ha consentito a 5mila studenti delle scuole superiori trevigiane di assolvere all'obbligo formativo sulla sicurezza, frequentando gli appositi corsi ed ottenendo il relativo attestato. In questo modo, stimano dalla Cisl, le aziende hanno risparmiato un milione di euro per la formazione e i ragazzi possono essere facilitati nell'inserimento lavorativo.
Treviso gode comunque di fattori più vantaggiosi rispetto ad altre province, secondo Alfio Calvagna, della segreteria confederale dell'organizzazione, come "una buona coesione sociale, un tessuto di imprese radicato nel territorio, una classe imprenditoriale che, almeno in parte, ha saputo rinnovarsi, una manodopera flessibile". L'organizzazione chiede però di rilanciare il patto provinciale per lo sviluppo. "Al centro devono esserci il lavoro e le condizioni per crearlo - spiega Franco Lorenzon, segretario generale della Cisl Treviso Belluno -. Non possiamo dire che il peggio è alle spalle. Solo che la vecchia partita sull'efficienza del sistema produttivo è finita e, forse, è anche stata vinta, non senza costi. Ora si gioca una nuova partita sulla qualità delle produzioni".