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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, l'analisi della Cisl: "Serve un nuovo patto per lo sviluppo"

IL 2015 INIZIA CON PIÙ ASSUNZIONI, MA RESTA UNO ZOCCOLO DURO DI DISOCCUPATI

Senza lavoro anche giovani che abbandonano la scuola


TREVISO - Il primo trimestre del 2015 ha offerto segnali di miglioramento anche sul piano dell'occupazione: quasi 37mila nuove assunzioni, di cui 26mila per lavoro dipendente, con un aumento del 16% complessivo e del 45% riguardo ai contratti a tempo indeterminato, rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. Ma rimangono anche aspetti contrastanti, a partire da uno zoccolo duro di disoccupati: una fascia composta non solo di adulti senza impiego da lungo corso, ma anche di giovani che abbandonano gli studi dopo la scuola dell'obbligo. Proprio per questo la quota rischia di ampliarsi, a fronte di un mercato che richiede sempre più figure laureate o tecnici di medio livello ed operai specializzati. A sollevare il problema è la Cisl Treviso Belluno, nella tradizionale analisi di metà anno sul mercato del lavoro della Marca.
Il sindacato sottolinea la necessità di una formazione adeguata: nell'anno scolastico appena terminato, un progetto varato insieme all'Inail e all'Ufficio scolastico provinciale ha consentito a 5mila studenti delle scuole superiori trevigiane di assolvere all'obbligo formativo sulla sicurezza, frequentando gli appositi corsi ed ottenendo il relativo attestato. In questo modo, stimano dalla Cisl, le aziende hanno risparmiato un milione di euro per la formazione e i ragazzi possono essere facilitati nell'inserimento lavorativo.
Treviso gode comunque di fattori più vantaggiosi rispetto ad altre province, secondo Alfio Calvagna, della segreteria confederale dell'organizzazione, come "una buona coesione sociale, un tessuto di imprese radicato nel territorio, una classe imprenditoriale che, almeno in parte, ha saputo rinnovarsi, una manodopera flessibile". L'organizzazione chiede però di rilanciare il patto provinciale per lo sviluppo. "Al centro devono esserci il lavoro e le condizioni per crearlo - spiega Franco Lorenzon, segretario generale della Cisl Treviso Belluno -. Non possiamo dire che il peggio è alle spalle. Solo che la vecchia partita sull'efficienza del sistema produttivo è finita e, forse, è anche stata vinta, non senza costi. Ora si gioca una nuova partita sulla qualità delle produzioni".