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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Star della due giorni di kermesse il sudafricano Chad Le Clos

NUMERI DA RECORD PER LA PRIMA TREVISO SWIMCUP

Al Natatorium di Santa Bona oltre 1100 atleti in gara


TREVISO - Buona la prima per Treviso SwimCup, la manifestazione organizzata presso il Centro Natatorio Comunale di Treviso che ha portato nella Marca il grande nuoto internazionale. Un evento che ha registrato numeri di partecipazione oltre ogni attesa, con quasi 3mila persone nelle due giornate di venerdì 26 e sabato 27 giugno ad affollare gli spalti e tutti gli spazi disponibili della piscina olimpionica esterna dell’impianto sportivo trevigiano.
Tutti gli occhi, ovviamente, sulla grande star annunciata Chad Le Clos, carismatico ventitreenne sudafricano, che ha letteralmente rubato la scena forte del suo curriculum che lo vede medagliato con oro olimpico, conquistato a Londra 2012 nientemeno che contro sua maestà Michael Phelps.
Folla di fan in delirio per Le Clos, che ha dimostrato grande disponibilità concedendosi a foto e autografi, senza tradire le attese per le sue prestazioni sportive. Il talento di Durban, infatti, si è imposto in tutte e tre le gare in cui è stato chiamato in causa, dai 50 ai 100 farfalla, la sua specialità, fino ai 50 stile libero, provati in vista degli imminenti mondiali di Kazan, dove tenterà il colpo per la prima volta nei 200 stile libero.
Tantissimi, comunque, i campioni presenti alle piscine comunali di Treviso, per la soddisfazione dei circa 1100 atleti iscritti per le categorie Esordienti A – Ragazzi –Junior – Assoluti che hanno potuto nuotare al fianco di personaggi del calibro di Cameron Van Der Burgh, l’altro sudafricano iridato a Londra 2012 nei 50 e 100 rana, Fabio Scozzoli (primatista europeo nei 50 e 100 rana), i veneti Andrea Toniato, Mattia Pesce, Luca Pizzini, e poi tra le donne Lisa Fissneider, giovane campionessa mondiale ed europea nei 50 rana, Ilaria Bianchi, Giorgia Biondani, la trevigiana Casarin Leyre e l’austriaca Eva Chaves.
Campioni giunti a Treviso non per fare una passerella, ma per competere tra di loro e ottenere punteggi utili per le graduatorie federali. Tra le prestazioni più brillanti, si segnala su tutte quella del veronese Luca Pizzini di Fondazione Bentegodi, che nella giornata di venerdì nei 200 rana è andato a vincere lasciandosi di quasi 2 secondi alle spalle il favoritissimo Cameron Van Der Burgh, l’oro olimpico che comunque è andato a riprendersi il primo gradino del podio nelle altre due gare di sabato che l’hanno visto protagonista, ovvero i 50 e soprattutto i 100 rana, in una batteria estremamente competitiva e spettacolare che lo vedeva ai blocchi di partenza insieme a Scozzoli, Toniato, Pesce e ancora Pizzini.
Tra gli altri risultati della categoria assoluti, si segnala quello del trevigiano Mattia Zuin, classe ’96, che si è imposto nei 100 stile libero davanti ad Andrea Toniato. Grande exploit tra le nuotatrici venete per la giovanissima veronese Giorgia Biondani (classe ’97), autrice di una doppietta nei 50 stile libero e nei 50 farfalla, più un secondo posto nei 100 stile libero dietro la sudafricana Gallagher.
«È stata una prima straordinaria, un grande evento per Treviso e per il Veneto di cui possiamo essere orgogliosi – commenta il presidente di Natatorium Treviso, Roberto Cognonato – il nostro impianto si è dimostrato ancora una volta all’altezza di simili manifestazioni, confermando il ruolo di Treviso nella crescita del movimento del nuoto veneto: una regione, da sempre principale fucina di talenti per la nazionale, che può consolidare la sua leadership in Italia proprio grazie ad occasioni come Treviso SwimCup, che avvicinano i più giovani a questo sport e aiutano lo sviluppo dei nuotatori emergenti. In tal senso, va sottolineato il percorso compiuto dal Centro Natatorio Comunale, che quotidianamente esprime con la massima efficienza un servizio pubblico con decine di corsi e attività in acqua per tutti i cittadini, e che oggi si candida a diventare uno dei poli di riferimento del nuoto nazionale per gli eventi sportivi. Non dimentichiamo, ad esempio, che oltre a Treviso SwimCup, manifestazione internazionale inedita per la Marca e per il Veneto, Natatorium Treviso organizza da quindici anni il Memorial Andrea Bettiol, evento di nuoto master secondo per numero di partecipanti in Italia ai soli campionati nazionali di nuoto».
«Un grande spettacolo per Treviso, che certamente ha fornito una straordinaria prestazione in termini di ospitalità, logistica, calore e partecipazione del pubblico, dimostrandosi all’altezza dell’evento – afferma Aurelio Minini, organizzatore di Treviso SwimCup – abbiamo creato questo format del tutto nuovo in pochissimo tempo, portando in città una star del calibro di Chad Le Clos, nominato nel 2014 miglior atleta maschile al mondo dalla FINA, e il riscontro è andato oltre ogni attesa: prevedevamo 700 iscritti, ma nel giro di pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni abbiamo superato quota mille. L’obiettivo ora è continuare a puntare su Treviso, inserendo Treviso SwimCup all’interno di un circuito di tre eventi italiani (gli altri due a Pesaro e Pescara), sull’esempio di altre manifestazioni internazionali di nuoto come Mare Nostrum, svoltasi poche settimane fa tra Spagna e Francia nelle città di Canet en Roussillon, Barcellona e Montecarlo».