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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, 30 in arrivo, spazio aperto nella stazione ferroviaria

PROFUGHI, ALTRI 130 IN ARRIVO IN QUESTE ORE

Il Prefetto Marrosu chiede aiuto ai sindaci della Marca


TREVISO - Nelle prossime ore sono attesi nella Marca ben 130 profughi: per 50 di loro è già stata trovava una collocazione mentre per i restanti 80 migranti non c'è per ora nessuna prospettiva di sistemazione. A lanciare l'allarme, in una nota diramata oggi, è la Prefettura di Treviso che invoca l'aiuto dei Comuni della provincia per assorbire questa nuova emergenza. “I richiedenti asilo in parola e quelli ulteriori che perverranno saranno collocati in spazi pubblici della provincia a partire dal capoluogo -scrive il Prefetto Maria Augusta Marrosu- Di tanto si informa pregando di profondere ogni possbile sforzo, già da molto tempo richiesto, per assicurare una sistemazione dignitosa a queste povere persone. Nella contingenza si invitano altresì quei Comuni che saranno interessati dalla presenza dei contingenti prima detti, di assicurare ogni possibile intervento di prima assistenza”. A Treviso il primo contingente di profughi, composto da una trentina di stranieri, giungerà probabilmente nella notte e sarà alloggiato in uno spazio della stazione ferroviaria: un negozio dismesso che un tempo ospitava una libreria, di fronte all'ex supermercato Despar. A prestare loro assistenza sarà la Croce Rossa ma saranno mobilitati anche gli assistenti sociali del Comune.
"Siamo ancora di nuovo davanti all'emergenza, ma non possiamo che dire basta con queste misure d'urgenza. La soluzione della stazione, pur essendo preferibile ai giardinetti pubblici come accaduto di recente a Padova, è palesemente inadeguata. Abbiamo ricevuto rassicurazioni comunque dal Prefetto che l'accordo tra Prefettura e le ferrovie dello stato è assolutamente temporaneo e servirà a fronteggiare la situazione solo per alcuni giorni. È triste constatare comunque come ancora una volta l'emergenza profughi ricada sui comuni: tutto questo mentre restiamo ancora in attesa di un incontro con il governatore Zaia che con i sindaci avevamo chiesto di vedere al più presto. Dal primo pomeriggio di oggi, con gli assessori competenti, abbiamo mobilitato protezione civile, fornito un riferimento tra gli assistenti sociali e tutto questo per evitare che dal caos degli arrivi possano generarsi ulteriori problemi. Inoltre il vicesindaco Roberto Grigoletto si è recato sul posto per verificare di persona la situazione. Certo davanti all'emergenza tutti ci mobilitiamo per evitare che all'adeguatezza dell'accoglienza si aggiungano altri problemi, ma è chiaro che non è possibile continuare ad affrontare così le cose".
“Faccio presente al Sindaco Manildo, che mi aveva fatto richiesta per iscritto di un incontro a nome anche di una decina di sindaci tutti della sua parte politica, che quella domanda l’ho evasa tempestivamente facendomi promotore nel giro di quattro giorni di un vertice in Prefettura a Venezia, cui hanno preso parte anche il Prefetto Morcone e il Presidente dell’Anci del Veneto. Volevo infatti che tutti i rappresentanti del territorio fossero rappresentanti e non soltanto quelli di un partito. Io a quell’incontro c’ero e c’era anche Manildo. Forse il sindaco di Treviso ha visto un altro film o era distratto…”. Il Presidente del Veneto replica così alle dichiarazioni del Sindaco di Treviso che ha affermato “di essere ancora in attesa di un incontro con il governatore Zaia”. “Vorrei ricordare a Manildo e al governo della sua parte politica – afferma Zaia – che quello dei profughi e dell’immigrazione clandestina (perché è ormai noto che solo un terzo di chi sbarca sulle nostre coste è un richiedente asilo, il resto sono immigrati economici che nessuno riesca più a rispedire nei paesi di provenienza) è un problema diventato cronico perché qualche governo di centro sinistra dal 2012 a oggi ha sottovalutato e fatto spallucce rispetto al problema”.