Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'ex stilista ora campionessa di atletica al Gala organizzato dal Panathlon di Treviso

STELLA SOTTO LE STELLE: GIUSY VERSACE, LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

"Avere perduto le gambe mi ha fatto scoprire una seconda vita"


TREVISO - Serata di gala, presentata da Roberta Ferrari, ieri sera alle Bandie di Lovadina nell'evento Stelle sotto le stelle, organizzato dal Panathlon di Treviso e dedicato a Giusy Versace, nipote della celebre famiglia di stilisti che a 28 anni fa, nel 2005, perse entrambe le gambe causa incidente stradale sulla Salerno-Reggio Calabria. Dopo la disgrazia Giusy ha trovato la forza, tramite le protesi, per diventare ambasciatrice nel mondo dei disabili, campionessa di atletica, vincitrice di Ballando sotto le stelle e scrittice di un libro, Con la testa e con il cuore si va ovunque. Lei dice: "Le situazioni estreme aiutano a tirar fuori risorse quasi inaspettate: prima dell’incidente sarei stata la prima a dire non ce la farò mai. Il libro è stata una terapia, mentre lo scrivevo pensavo: ma davvero ho fatto tutte queste cose? Se hai amore per la vita la forza la trovi da chi ti sta vicino e da ciò che ti circonda. Ho molta fede, andare a Lourdes è stato fondamentale, mi ha aiutato a non arrabbiarmi con il destino: io guardo al bicchiere mezzo pieno, do valore alle tante cose che ancora posso fare. Insomma sono un peperino curioso che ha bisogno di sfide: ho iniziato a correre solo per divertirmi, non per diventare un’atleta. E l’ho scoperto solo dopo che le gambe non le avevo più… E sì che avevano anche tentato di scoraggiarmi. La mia fortuna è aver incontrato Andrea Giannini, davvero un grande preparatore atletico (quello di Oscar Pistorius ndr): quando mi ha conosciuto ero una papera che saltellava, adesso ballo tranquillamente con i tacchi…."