Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Stefano Cecchetto chiude i conti con la giustizia: deteneva residuati bellici

SFIGURATO DA UN ORDIGNO: PATTEGGIA UN ANNO DI RECLUSIONE

Salumiere di Caonada, venne colpito dallo scoppio di un proietto



MONTEBELLUNA
– (gp) Un anno di reclusione con sospensione condizionale della pena. Questa l'entità del patteggiamento concesso dal gup Silvio Maras a Stefano Cecchetto, il salumiere di 45 anni finito sotto accusa per detenzione di munizioni da guerra ed esplosivi.

L'uomo, il 5 luglio dello scorso anno, era rimasto gravemente ferito dallo scoppio di un proietto da cannoncino su cui stava lavorando per tentare di estrarre la polvere da sparo. Un incidente che poteva costargli la vita visto che il salumiere, collezionista e appassionato di residuati bellici, non è ancora guarito da quell'esplosione che lo ha investito al collo e al torace, in pratica sfigurandolo.

Non era la prima volta che Cecchetto finiva nei guai per lo stesso motivo: nel 2012 aveva rimediato una pena di 9 mesi dopo che un proiettile gli era scoppiato in mano ed era dovuto ricorrere alle cure dei medici. In quell'occasione era scattata anche una perquisizione domiciliare che aveva portato al rinvenimento di diversi residuati bellici.

Stessa situazione che si era verificata nel luglio scorso: dopo i soccorsi del caso e il trasporto in ospedale, i militari avevano trovato nell'abitazione di Cecchetto un piccolo arsenale: una granata calibro 149 millimetri modello lungo, quattro granate calibro 140 millimetri modello corto, una granata calibro 120 millimetri, una cartuccia modelli "Very", una bomba a mano modello "M16”. Tutto materiale che aveva recuperato negli ultimi due anni, in pratica dopo il primo sequestro.