Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Un 67enne di Morgano era accusato di non aver versato 330 mila euro di tasse

NON C'È STATA EVASIONE FISCALE: IMPRENDITORE ASSOLTO

In realtà il calcolo era stato fatto sui ricavi, non sul reddito



TREVISO
– (gp) Era finito alla sbarra per rispondere di un'evasione fiscale da oltre 320 mila euro in base a ricavi non dichiarati che sfioravano i 770 mila. In realtà un 67enne di Morgano, difeso dall'avvocato Andrea Gritti, non ha commesso nulla di quanto gli veniva contestato, o meglio, non si è raggiunta la prova per poter affermare quanto sostenuto dalla Procura di Treviso.

L'uomo infatti è stato assolto dal giudice Cristian Vettoruzzo con formula dubitativa perchè il fatto non sussiste. In realtà, come sostenuto dalla difesa (tesi accolta su tutta la linea), all'imputato venivano contestati i ricavi della sua attività senza tener conto delle spese e di conseguenza del reale reddito annuo dichiarato. Il 67enne è titolare di una carrozzeria che commercia anche auto usate. Nel 2007, anno per cui si procedeva, è stata in grado di piazzare diverse vetture per un totale di 770 mila euro.

Denaro al quale va sottratto quello speso per acquistarle dai privati o che ai privati è stato restituito dopo l'acquisto da parte di terzi. La percentuale della vendita risulta dunque essere l'unico reddito dell'officina, che è stata correttamente inserito nella dichiarazione dei redditi. Motivo per cui l'uomo, al quale era imputata un'evasione delle imposte pari a 329.592 euro, è stato giudicato innocente dal tribunale di Treviso.