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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sette arresti nell'operazione dei carabinieri di Montebelluna

SVUOTAVANO ABITAZIONI E LOCALI: SGOMINATA BANDA

Almeno36 i furti, avvenuti soprattutto nell'opitergino


ODERZO - Svuotavano abitazioni, aziende ed esercizi pubblici del trevigiano. E spesso tornavano a colpire, a distanza di qualche settimana, le stesse vittime. Almeno 36 gli episodi riconducibili ad una banda di ladri rumeni, composta da sei uomini e una donna, finita ieri in manette a seguito di un'indagine durata sei mesi e condotta dal comando dei carabinieri di Montebelluna. L'ipotesi di reato principale è l'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Rubavano di tutto: soldi, preziosi, tabacchi, carburante, automobili, almeno una decina quelle rubate e usate per i sopralluoghi o per sfondare le vetrate dei bar. Prendevano anche ciò che serviva loro per commettere dei furti, come guanti e arnesi, tra cui una tranciatrice che, dopo averla rivenduta ad una carrozzeria fu nuovamente sottratta.
Le indagini sono scattate ad ottobre, a seguito di un furto in un'abitazione di Pederobba in cui il proprietario, rientrato a casa, era stato aggredito da tre ladri in azione. Scappando, i malviventi sarebbero stati tuttavia fotografati da qualche abitante della zona. Con queste immagini sarebbero iniziate le ricerche che avrebbero poi portato nella zona dell'opitergino. La base logistica era infatti un garage in centro a Oderzo, in via pescheria. Qui la banda nascondeva la refurtiva, di cui, quella ritrovata, è stata in gran parte restituita. Molti dei colpi sarebbero stati effettuati nel territorio tra Oderzo, San Polo di Piave, Ponte di Piave e infine Prà Maggiore, nel veneziano, dove risiedono il presunto capobanda: Georgian Paduraru, di 29 anni, e i due fratelli cognati di questo, Nicolae e Ionel Tematoru, di 27 e 19 anni, ora in carcere a Treviso con anche Giulian Antochi, Adrian Antochi e Luca Cescon, a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di treviso surichiesta del pm Massimo de bortoli. Coinvolta, a livello organizzativo, anche una donna, N.C.A., ex moglie di Paduraru,per cui è scattato una misura cautelare dell'obbligo di dimora e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Ai nostri microfoni il capitano del comando dei carabinieri di Montebelluna, Eleonora Spadati.