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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Sotto choc ma illeso il compagno di cordata che ha dato l'allarme

ALPINISTA TREVIGIANO PRECIPITA SULLE PALE

Il 64enne ha perso la presa quasi in vetta al Sass d'Ortiga


TRENTO - Era all'ultimo tiro di corda di una via alpinistica, quando ha perso l'appiglio ed è precipitato, sbattendo sulla roccia, dopo un volo di una quindicina metri. E' morto così, sotto gli occhi del compagno di cordata, un alpinista trevigiano Sergio Bordignon, 64 anni, di Onigo di Pederobba. I due stavano scalando la via Wiessner- Kees, un itinerario classico di IV-V grado, molto noto e di grande bellezza, sullo spigolo Ovest del Sass d'Ortiga, nel gruppo delle Pale di San Martino, nelle Dolomiti trentine. L'incidente è avvenuto verso mezzogiorno a circa quaranta metri dalla cima: secondo una prima ricostruzione, l'alpinista non sarebbe riuscito a trattenere una presa, forse per la rottura dell'appiglio stesso (la via peralltro è notta per la roccia ottima). Pur imbragato ed assicurato con la corda, è caduto nel vuoto: il contraccolpo avrebbe strappato le protezioni piazzate in parete e il 64enne si è schiantato prima contro la roccia poi sulla sottostante cengia. Il compagno, Martino Cozza, illeso, non riuscendo a raggiungerlo, non ha potuto far niente altro, se non dare l'allarme. La vittima è stata recuperata dall'equipaggio del Soccorso alpino di Belluno e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadora, mentre un secondo velivolo di Trentino Emergenza, insieme alle squadre del Soccorso alpino Primiero - Vanoi, hanno tratto in salvo l'amico, ancora sotto choc. Bordignon, pensionato, è considerato da tutti un alpinista esperto e prudente ed era in perfetta forma fisica.