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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto choc ma illeso il compagno di cordata che ha dato l'allarme

ALPINISTA TREVIGIANO PRECIPITA SULLE PALE

Il 64enne ha perso la presa quasi in vetta al Sass d'Ortiga


TRENTO - Era all'ultimo tiro di corda di una via alpinistica, quando ha perso l'appiglio ed è precipitato, sbattendo sulla roccia, dopo un volo di una quindicina metri. E' morto così, sotto gli occhi del compagno di cordata, un alpinista trevigiano Sergio Bordignon, 64 anni, di Onigo di Pederobba. I due stavano scalando la via Wiessner- Kees, un itinerario classico di IV-V grado, molto noto e di grande bellezza, sullo spigolo Ovest del Sass d'Ortiga, nel gruppo delle Pale di San Martino, nelle Dolomiti trentine. L'incidente è avvenuto verso mezzogiorno a circa quaranta metri dalla cima: secondo una prima ricostruzione, l'alpinista non sarebbe riuscito a trattenere una presa, forse per la rottura dell'appiglio stesso (la via peralltro è notta per la roccia ottima). Pur imbragato ed assicurato con la corda, è caduto nel vuoto: il contraccolpo avrebbe strappato le protezioni piazzate in parete e il 64enne si è schiantato prima contro la roccia poi sulla sottostante cengia. Il compagno, Martino Cozza, illeso, non riuscendo a raggiungerlo, non ha potuto far niente altro, se non dare l'allarme. La vittima è stata recuperata dall'equipaggio del Soccorso alpino di Belluno e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadora, mentre un secondo velivolo di Trentino Emergenza, insieme alle squadre del Soccorso alpino Primiero - Vanoi, hanno tratto in salvo l'amico, ancora sotto choc. Bordignon, pensionato, è considerato da tutti un alpinista esperto e prudente ed era in perfetta forma fisica.