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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto choc ma illeso il compagno di cordata che ha dato l'allarme

ALPINISTA TREVIGIANO PRECIPITA SULLE PALE

Il 64enne ha perso la presa quasi in vetta al Sass d'Ortiga


TRENTO - Era all'ultimo tiro di corda di una via alpinistica, quando ha perso l'appiglio ed è precipitato, sbattendo sulla roccia, dopo un volo di una quindicina metri. E' morto così, sotto gli occhi del compagno di cordata, un alpinista trevigiano Sergio Bordignon, 64 anni, di Onigo di Pederobba. I due stavano scalando la via Wiessner- Kees, un itinerario classico di IV-V grado, molto noto e di grande bellezza, sullo spigolo Ovest del Sass d'Ortiga, nel gruppo delle Pale di San Martino, nelle Dolomiti trentine. L'incidente è avvenuto verso mezzogiorno a circa quaranta metri dalla cima: secondo una prima ricostruzione, l'alpinista non sarebbe riuscito a trattenere una presa, forse per la rottura dell'appiglio stesso (la via peralltro è notta per la roccia ottima). Pur imbragato ed assicurato con la corda, è caduto nel vuoto: il contraccolpo avrebbe strappato le protezioni piazzate in parete e il 64enne si è schiantato prima contro la roccia poi sulla sottostante cengia. Il compagno, Martino Cozza, illeso, non riuscendo a raggiungerlo, non ha potuto far niente altro, se non dare l'allarme. La vittima è stata recuperata dall'equipaggio del Soccorso alpino di Belluno e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadora, mentre un secondo velivolo di Trentino Emergenza, insieme alle squadre del Soccorso alpino Primiero - Vanoi, hanno tratto in salvo l'amico, ancora sotto choc. Bordignon, pensionato, è considerato da tutti un alpinista esperto e prudente ed era in perfetta forma fisica.