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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Sotto choc ma illeso il compagno di cordata che ha dato l'allarme

ALPINISTA TREVIGIANO PRECIPITA SULLE PALE

Il 64enne ha perso la presa quasi in vetta al Sass d'Ortiga


TRENTO - Era all'ultimo tiro di corda di una via alpinistica, quando ha perso l'appiglio ed è precipitato, sbattendo sulla roccia, dopo un volo di una quindicina metri. E' morto così, sotto gli occhi del compagno di cordata, un alpinista trevigiano Sergio Bordignon, 64 anni, di Onigo di Pederobba. I due stavano scalando la via Wiessner- Kees, un itinerario classico di IV-V grado, molto noto e di grande bellezza, sullo spigolo Ovest del Sass d'Ortiga, nel gruppo delle Pale di San Martino, nelle Dolomiti trentine. L'incidente è avvenuto verso mezzogiorno a circa quaranta metri dalla cima: secondo una prima ricostruzione, l'alpinista non sarebbe riuscito a trattenere una presa, forse per la rottura dell'appiglio stesso (la via peralltro è notta per la roccia ottima). Pur imbragato ed assicurato con la corda, è caduto nel vuoto: il contraccolpo avrebbe strappato le protezioni piazzate in parete e il 64enne si è schiantato prima contro la roccia poi sulla sottostante cengia. Il compagno, Martino Cozza, illeso, non riuscendo a raggiungerlo, non ha potuto far niente altro, se non dare l'allarme. La vittima è stata recuperata dall'equipaggio del Soccorso alpino di Belluno e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadora, mentre un secondo velivolo di Trentino Emergenza, insieme alle squadre del Soccorso alpino Primiero - Vanoi, hanno tratto in salvo l'amico, ancora sotto choc. Bordignon, pensionato, è considerato da tutti un alpinista esperto e prudente ed era in perfetta forma fisica.